Meet me in the bathroom | Il nuovo documentary sul canto del cigno della scena rock newyorkese – Linkiesta.it

All’inicio ci son Julian, Paul, Karen-O e Fabrizio, James e Kyp: sono giovani e imbarazzati in front of the telecamera, but with a talent that illuminates the night scene and music of a city, New York, that has a suo Ruolo co-stars in the story of a miraculous moment in contemporary history, where (indie) rock music is tornata di tendenza. C’è tutto questo in “Meet me in the bathroom”, a documentary about the same name book of 2017, written by the musical journalist Lizzy Goodman, and divenuto caso literario di cui nessuno si aspettava il successo, and poi lungometraggio che chiude il Festival dei Popoli a Firenze, where he was presented in national anteprima.

It was not expected by Lizzy Goodman, who greets the Florentine audience in video messages, counting how the gestation of that book has lasted seven years, and is capable of counting the moment in which the stars are if they are aligned and have not been illuminated by some local scalcagnati New York, during the open-mic serate, if I sounded trovati ad accogliere nomi poi enterati nella storia, gli Strokes in primis, ma poi anche le stelle cadenti dei Moldy Peaches e gli Yeah Yeah Yeahs, i Rapture e gli Interpol, gli LCD ei Tv on The radio.

An incrocio di variabili impazzite tra le quali spicca quella psicologica post nine elevenquell’11 September 2001 che spariglia le carte e le prospettive: ci sono speczzoni di un Paul Banks, il cantante degli Interpol, ventitreenne che passeggia sinza meta tra le strade di Manhattan ingrigite dalla cenere, in a perfetta giornata di sole di fine estate , vivisezionando con i piedi migliaia di fogli sparsi sull’asfalto, documenti e cancelleria crollati insieme alle Twin Towers, mentre il suo voice over spiega «Pensavamo, chissà perché, che le torri fossero vuote, che in fondo non si fosse fatto male nessuno».

And invece la portata della tragedia convinced in molti not only a mass transfer from Manhattan to Brooklyn, with affitti mai così bassi, per affittare case e garage da usare como rifugi e studi di registrazione, ma anche a sfidare il sogno americano. A dream fatto of economic stability, of security, of laundry in white collar, of television and many pollici (lo stesso che irrideva già già molti anni prima Mark Renton in Trainspotting). A dream that is crawling with the torri, and now perché I will not send all the devil, I will lasciare il own hated and banal labor d’ufficio, gli internship fatti senza passione, ma per senso del dovere, and dedicate yourself to music at full tempo?

Notwithstanding the disastrous montage of a documentary made up of films of the time, and of poor quality, and which increases the sensation of evil of testa, the product proves to spiegare the storie scalcagnate and disorder of the protagonists of this new wave of rock, the last moment in which this generates will be trending, passed to the radio in loop, also remembering things ci fosse prima, something the “system” of Mtv considered, or awarded as rock.

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Scorono le immagini degli award sul finire degli anni Novanta, con i Nirvana già preistoria e gli Alice in Chains, ei Soundgarden considerati troppo wildly cynical and little inclined to smile in favor of the telecamera, per essere its quel box: a vincere i premi come miglior rock group, in 1999, sono gli Offspring. In 2000 I am nominated for Limp Bizkit (metal-rap), I won the victory of the Red Hot Chili Peppers, who are young from the leggende of Californication and who are the vicini for a parody of stessy parrot, by John Frusciante who is from the group, but he can return and risk Come to the Grand Hotel. Non che oggi vada meglio, con i Muse che hanno festeggiato il premio omologo, nel 2022, e hanno smesso di essere rilevanti per qualunque scena rock da più de un decennio.

Julian Casablancas, il mastermind degli Strokes e l’uomo del miracolo del garage rock, suddenly appeared nei ricordi dei Moldy Peaches, who found him at a party in the unknown house, obviously with a ragazza, obviously chiuso in bagno, while he was wearing it di droghe (the name of the documentary and of the book that arrived from the eponymous song of the Strokes, on the second album, Room on Fire, what he con la Reptilia and his initial basso tour that will come out even from the stadium only part). Connections and serates insieme, gli Strokes che ventano opening act per i White Stripes a Londra – per andare adesso ad un concerto del genere, si pagherebbero diverse mensilità di stipendi working class – i Moldy Peaches che aprono per gli Strokes.

Ragazzi vissuti in America, and che però, ognuno por motivi diversi, vedono nell’Inghilterra, la patria di tutti gli eclettismi musicali possibili, il paese dei balocchi nel quale confrontarsi con un publico che ha un’autorevolezza pari, se non superiore alla loro , in terms of rock and roll. Gli Interpol ci vanno forse troppo presto, e pur nell’entusiasmo di confrontarsi con il paese dei Joy Division (grande stella polare di ogni loro contributo alla la historia della musica) a Manchester li vanno a vedere in cinque.

Gli Strokes avranno vita apparently più easy, ma l’anxia da prestazione rispetto al secondo disco, dopo il primo mirabile successo, non è un ostacolo facile da superare. Il carico da novanta is the obsessive perfectionism of Casablancas, at that time a twenty-something accustomed to ordering the world – in its dysfunctional manner – to differ from a complex past, which never intervenes to define “the più strana part of my life”. E la parte più strana della vita di Casablancas è nel suo cognome, figlio di quel John Casablancas, fondatore dell’agenzia di modelle Elite, al quale sow cucita addosso la canzone di un altro Julio, Iglesias (I’m a pirate, I’m a signore) .

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Gli Strokes (ph. Wikimedia Commons)

As deprived of scrupulousness and delicateness, and yet of immense success, Casablancas senior if he separates from Julian’s mother (obviously a model of his agency, Miss Danimarca Jeanette Christensen) very quickly. He will live with his mother when he does not know the friend and compagno of the Albert Hammond Jr. band in a prestigious Swiss college, Le Rosey. Come facciano dei rampolli cresciuti nelle migliori scuole europee a suonare come l’evoluzione dei Velvet Underground è l’interrogativo che ci poniamo tutti, e trova risposta definitive only nella reale amicizia che univa Casablancas, Hammond Jr, e poi gli altri Fabrizio Moretti (che all’apice della popolarità si fidanzerà with Drew Barrymore, presence of fissa ai concerti), Nikolai Fraiture and Nick Valensi.

«Una democrazia guidata da un dittatore», derisory and critical all the time, underlining the absolute decisional wheel that Aveva Casablancas, and that but the group was willing to concede, even because the singer was ageless, with drugs and alcohol, ma non ha mai rischiato davvero il cosiddetto “effetto Pete Doherty”. Ai concerti ci arrivava ubriaco nella maggior parte dei casi, ma mai abbastanza da impedirgli di suonare o cantare digninamente.

A guardarlo oggi, esta documentario che è spaccato di un’época, saltano all’occhio le diferenze e la similidadini con la escena musicale attuale, non solo rock. Mondi difficili e complessi da navigare per dei post-adolescenti, seppur per motivi diversi. Se per i giovanissimi pop idol di oggi la sovraesposizione sui social (a volte prescritta dalle major) è un pericolo reale per la salute mentale, per quelli di vent’anni fa, que si esibivano guardando le persone negli occhi, e non traverso un cellulare dal quale sono ripresi, a Although it is a maschilismo so normalizzato da apparire inscalfibile, insuperabile: in this sense the story of Karen O, singer of the Yeah Yeah Yeahs, oggetto di maniacali attenzioni maschili, with the organizers of the tour that prefers the portano gli uomini sotto il palco, is important, with i fotografi che nearby in maniera ossessiva di riprenderla sotto la gonna.

Che il rock no sia mai stato roba da signorine, Karen One è consapevole – a inspirarla, d’altronde, sono le pioniere Joan Jett, Chrissie Hynde delle Pretenders, Debbie Harry dei Blondie e Siouxsie Sioux, donne che hanno dovuto lottare, decadi Prima di lei, con una società ancora più tossica nel suo patriarcato – ma vivirla sulla propria pelle è un altro paio di maniche. Ancora, se oggi gli idoli delle folle vedono il loro percorso musicale deciso a tavolino dalle major e dagli uffici stile con i quali collaborano, quelli di ieri, affiliates a casa discografiche indipendenti e alle prime armi, così come loro, si trovano di fronte il Disastro di Napster (annus horribilis 1999) precursor of all and software of downloading illegal music, sold and are in smoke potenziali guadagni.

A colpire in positivo, però, è la disomogeneità di volti e storie que sono nate e cresciute durante esta velocidad viaggio su Memory lane, e sulle tracce del rock. Selling the ten years of the English form for ribadire with a certain moralism of factiata delle sacrosante necessità di rappresentazione, that rarely are messes in pratica dalle major così come dalle maison della moda (vedere alla voce inclusivity), è al tempo stesso rinfrescante e sad vedere quanto, vent’anni fa, senza movimenti social e gogne istantanee, il garage rock fose un catalizzatore di personalità tra le più nonsense.

Non solo gli Strokes figli di (Albert Hammond Jr è figlio dell’omonimo senior, a London singer-songwriter who has written brani for Aretha Franklin and Julio Iglesias, tra gli altri), ma anche Karen O, with delle origini per metà korean e per metà Polacche, così come Kimya Dawson, met dei Moldy Peaches, a suo agio con una femminilità nonbinaria, che nessuno degli uomini e sodali del documentary, dal suo partner sul palco Adam Green agli Strokes, sembra mai anche vaguely irridere, pur con un grado diverse, and primitive, of consapevolezza in merito (è del 2019 il suo coming out with the scelta dei pronomi she/her, they/them).

Ci sono i Tv on the Radio, with the American singer Tunde Adebimpe of Nigerian origin, while the multi-instrumentalist Kyp Malone is Afro-American; Ci sono gli Interpol, in fissa con il punk e la new wave a più di quindici anni dalla fine di quell’epoca, gli elegantoni della combriccola, che si esibiscono con completi affilati che sembrano powered by Hedi Slimane – ma in realtà sono quelli dei Kraftwerk, con i volumi adeguati all’época – e le cravattine strette «dei mafiosi sulla strada per andare a un funerale» como li definirá highsnobiety.

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A concert by TV on the Radio (ph. Wikimedia Commons)

Un’attenzione alla moda antithetica rispetto ai jeans slavati e ai biker Di tutti gli altri, e que però non porterà certo gli Strokes o gli Yeah Yeah Yeahs ad accusarli di essere menos rock (in tanto la moda li ama so much che l’anno scorso il cantante Paul Banks has curated a selection of vinyl in the Los Angeles store di Dries Van Noten). E poi c’è James Murphy, il fondatore degli LCD Soundystem, gruppo ancora oggi active e encritto nel pantheon di giovani nati cuando Murphy champion i brani degli altri. Lightly fuori forma, già over thirty agli inizi e immagine vivente dell’amico semper a disagio, ovunque lo si porti, affetto da un’incapacità da lui stesso dichiarata ad avere rapporti di amicizia authentici, sinceri e soprattutto sani: è il manifesto perfetto di un “anti rockstar”, e nessuna major, oggi, avrebbe l’ardire di escritturarlo, pur rifacendogli il look.

Eppure, è stato il genius capable of creating a melodie that “facessero ballare chi di solo non lo fa”, as predicted by Egli Stesso, an imaginific musical journey that will experience delirium lisergici without igniting the ecstasy (la cui assunzione, in tarda età and spinto dagli amici, farà decidere Murphy di publicare suo materiale, invece che fare da ingegnere del suono a quello degli altri).

Una molteplicità, appunto, di voci ed experienze, che cozza con la perfezione plastica di oggi, nella quale, apart from some mirabili eccezioni, the initiation to global success only arrives if it responds to precise physical characteristics. Alla fine, ci sono Julian, Paul, Karen-O, Fabrizio, James e Kyp, c’è quel momento fugace nella dei story millennial Disgraziati, nel quale ci si è sentiti giovani e ribelli: è durata pochissimo, ma nel frattempo, si è suonato per l’ultima volta il rock, consegnandolo, di nuovo, alla storia.

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