Concerti a Roma fino al 19 giugno: da Paolo Conte a Rock in Roma, riapre Villa Ada, Lorde dalla Nuova Zelanda, rock con gli inglesi Alt-J, al bar con Gualazzi…

LUNEDI’ 13 GIUGNO

Cantautori/Paolo Conte live al Parco della Musica

Vi mancava il grande Paolo Conte? Beh, eccolo all’Auditorium con un doppio live imperdibile (ieri e oggi) nel quale  le creazioni, il fascino e l’inconfondibile timbro vocale del cantautore di Asti sono accompagnati come sempre da una formazione di alto livello, undici musicisti doc: Nunzio Barbieri (chitarre), Lucio Caliendo (oboe, fagotto), Claudio Chiara (sax alto, flauto, fisarmonica, tastiere), Daniele Dall’Omo (chitarre), Daniele Di Gregorio (batteria, percussioni, marimba), Luca Enipeo (chitarre), Francesca Gosio (violoncello), Massimo Pitzianti (fisarmonica, bandoneon, sax baritono, pianoforte, tastiere), Piergiorgio Rosso (violino), Pierre Steve Jino Touche (contrabbasso), Luca Velotti (sax soprano, sax tenore, flauto, clarinetto).

In programma i brani più amati del cantautore, da “Hemingway” a “Sotto le stelle del jazz”, “Come Di”, “Alle prese con una verde milonga”, “Max”, “Aguaplano”, “Gioco d’azzardo”, “Dancing”, “Madeleine”, “Genova per noi”, “Via con me”, “Reveries”, “Gli impermeabili”, “Le chic et le charme”, ma anche l’inedito “El Greco”, brano registrato durante lo straordinario concerto del 30 settembre scorso alla Reggia di Venaria Reale e inserito nell’album “Live at Venaria Reale”. Il testo comincia con questi versi: “Con le mie mani/Dentro la pioggia/Arraffo un cielo/Esasperato, oscuro, buio/Per farlo stridere, di luce/Sono un pittore, un creatore/Sono spagnolo/Sono un latino estremo…”

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Cavea, ore 21

Rock/Greg e Max Paiella al Village Celimontana

Per gli appuntamenti della serie “Greg Ogny Luneday” Claudio Gregori, voce e chitarra, stasera è in duo con Max Paiella, come suggerirono nel lontano 1995 le loro scellerate menti, senza un valido motivo se non quello di divertirsi come due vecchi amici armati di buon vino e chitarre. Negli anni lo show è diventato grottesco, psichedelico e assai variopinto, e Greg e Max diventano i menestrelli di un gioco dell’oca intorno al mondo, per dissacrare affettuosamente la musica dell’intero globo terracqueo. Si parte dalle crude e mortifere liriche della canzone romanesca e si arriva alla spigolosità del country e alla malinconia del blues, passando per brani greci, romeni, hawaiani, messicani e cubani, più canzoni originali e spiazzanti e letture di apoftegmi, parabole e racconti di improbabili disavventure. Un’ora e mezza di follia che contagia come un gas esilarante.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Jazz/Alla Casa la Libera Orchestra del Jazz Italiano

LOJI, cioè la Libera Orchestra del Jazz Italiano è un progetto nato a febbraio 2020 dalla volontà di tre giovani compositori e arrangiatori: Gabriele Ceccarelli, Filippo Minisola e Matteo Rossi, all’interno del Saint Louis College of Music. E’ una formazione di giovani musicisti con l’obiettivo di recuperare il valore e la tradizione delle grandi orchestre italiane di jazz. Per la prima volta, dopo la lunga pausa pandemia, offrono un live nel quale non mancano tre arrangiamenti registrati al Village Recording Studio di Roma e firmati da Marco Siniscalco: “Caminhar”,  “Life on Earth” e “Cuore e Cielo”. Sono i sassofonisti e clarinettisti Eugenio Varcasia, Daniel Ventura, Marco Bonelli e Riccardo Nebbiosi, i flicornisti e trombettisti Matteo Costanzi, Giuseppe Panico e Giuseppe Scrimai, i trombonisti Davide Di Pasquale e Stefano Coccia, Francesco Raucci alla chitarra, Vittorio Solimene al pianoforte, Roberto Sanguigni al contrabbasso, Daniele Quaglieri alla batteria e la vocalist Serena Lo Curzio.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

MARTEDI’ 14 GIUGNO

Jazz/Al Village Celimontana i Dixie Flyers Passengers

Il Dixie Flyer era un treno che nei primi anni del ‘900 attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città più significative nella storia del jazz, e la band dei Dixie Flyers Passengers (sono Cecilia Panichelli, voce e washboard, il trombettista Lorenzo Soriano, Daniele Corvasce alla chitarra e Fabrizio Montemarano al contrabbasso) vi invita a salire a bordo del treno per far rivivere al pubblico le atmosfere festose e malinconiche di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Jazz/All’Elegance serata live dedicata alla Luna

Nella notte del plenilunio c’è “Clair De Lune”, il jazz dedicato alla Luna nel momento del suo massimo splendore. La vocalist Sofia Meola, il pianista e arrangiatore Alessandro Bonanno e la contrabbassista Flavia Ostini hanno riunito una serie di brani ispirati al nostro satellite, da “Fly Me to the Moon” a “How High the Moon”, “Moondance”, “Old Devil Moon”, “Polkadots and Moonbeams”, le immancabili “Blue Moon” e “Moonlight Serenade”, con arrangiamenti originali e inediti.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Jazz/Franco D’Andrea alla Casa con “Sketches of the 20th Century”

Il pianista e compositore Franco D’Andrea ama la musica del Novecento e riporta in scena le invenzioni, le riscoperte e i colori del secolo scorso nelle trame di un ensemble orchestrale composto da musicisti di jazz e musica contemporanea, ovvero il Parco della Musica Ensemble diretto da Tonino Battista (con i violini di Filippo Fattorini e Maria Teresa De Sanio, la viola di Luca Sanzò, il violoncello di Elisa Astrid Pennica, il flauto di Manuel Zurria, il trombone basso di Eugenio Renzetti, il clarinetto basso di Paolo Ravaglia e le percussioni di Flavio Tanzi). E’ una formazione di prim’ordine, aspettatevi un concerto di alto livello.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta tutti i martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charritycafe.it, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 15 GIUGNO                               

Rassegne/La cantautrice Laila Al Habash inaugura Villa Ada 2022

Ventiquattro anni, nata a Monterotondo, famiglia metà romana e metà palestinese, Laila Al Habash è cresciuta ascoltando Mina e Raffaella Carrà, suona la chitarra da quand’era bambina, ha dato i suoi primi concerti nei locali di San Lorenzo e del Pigneto, a gennaio ha pubblicato il suo singolo d’esordio “Come quella volta”. «Scrivo canzoni da quando ho 13 anni, ho scelto questo brano come primo singolo perché è il più semplice sia per la struttura musicale che per l’assoluta leggerezza del testo. Penso che rispecchi bene la sfrontatezza e anche la consapevolezza di chi a volte esagera, ma finisce comunque per farsi voler bene. Come me», spiega. Nel suo primo album c’erano Coez e la collaborazione di Niccolò Contessa e Stabber, produttore solitamente attivo in ambito hip hop che ha affiancato negli anni Salmo, Nitro, Gemitaiz e Coez. E’ la nuova scommessa di Bomba Dischi, l’etichetta romana di Calcutta, Carl Brave, Franco126, Giorgio Poi e Pop X. I suoi brani, vedi l’EP “Moquette” del 2021, raccontano piccole storie di vita vissuta e «mostrano l’altro lato della faccenda, quello meno leggero e spensierato, dedicato a chi sa cosa vuol dire avere giornatacce, tornare a casa cotti e trovare qualcuno che ti ama anche se non ti va di parlare». Stasera apre la storica rassegna di Villa Ada.

Villa Ada, villaadafestival.it, via di Ponte Salario 28, ingresso libero, ore 21

Jazz/Alla Casa “Roman Express” con Hans Lüdemann, Marcotulli e Biondini

Il fondatore e direttore del “TransEuropeExpress-Ensemble”, il pianista e compositore tedesco Hans Lüdemann, propone live il progetto “Roman Express (on the edges 3)” con la sua formazione, un ensemble di musicisti creativi jazz tedeschi e francesi (Yves Robert al trombone, i sassofoni di Silke Eberhard e Alexandra Grimal, il violino di Regis Huby, il contrabbasso di Sebastien Boisseau e la batteria di Dejan Terzic) più la pianista Rita Marcotulli e il fisarmonicista Luciano Biondini. E’ una produzione originale eseguita in prima assoluta in Italia. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Musica per Roma e Villa Massimo Accademia Tedesca Roma.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Dance/Con gli Adika Pongo si balla al Village Celimontana

La band degli Adika Pongo (la vocalist Francesca Silvy, il sassofonista Costantino Ladisa, il chitarrista Alberto Lombardi, il batterista Andrea Merli, il bassista Alessandro Benedetti, il tastierista Alessio Scialò e il percussionista Pablo Enrique Oliver), fondata nel 1994 dal cantautore Niccolò Fabi, tiene viva la tradizione della disco music con una dance che mescola pop, soul, black music e sapori anni Settanta. Il gruppo porta in Italia e in Europa quella dance che era suonata da formazioni come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Sisters Sledge, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri, e stasera torna live al village romano.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Jazz/Dixie Flyer Passengers all’Elegance Cafè

Il Dixie Flyerìììì, lo ripetiamo, era un treno che nei primi anni del ‘900 attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città più significative nella storia del jazz, e la band dei Dixie Flyers Passengers (Cecilia Panichelli, voce e washboard, il trombettista Lorenzo Soriano, Daniele Corvasce alla chitarra e Fabrizio Montemarano al contrabbasso) reduce dal Village Celimontana, vi invita a salire di nuovo a bordo del treno per far rivivere al pubblico le atmosfere festose e malinconiche di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Blues/Al Charity Cafè Jam & Friends con i Black Cat Bones

Nuovo appuntamento di “Blues Jam & Friends” coordinato dalla formazione The Black Cat Bones. Aprono la session il vocalist e chitarrista Paolo Re, Andrea Di Giuseppe all’armonica, Lucio Carletti al contrabbasso e Loreno Francocci alla batteria. Come sempre, tutti i BluesMan e le BluesWoman sono invitati a salire sul palco e partecipare alla serata.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 16 GIUGNO

Musica/Alla Cavea il pop di Lorde, cantautrice doc dalla Nuova Zelanda

Dopo tre anni di silenzio e dopo aver portato al successo brani come “Royals”, “Team” e “Green Light”, che hanno raggiunto i primi posti delle classifiche di tutto il mondo, Lorde, pseudonimo di Ella Marija Lani Yelich-O’ Connor, nata a Auckland nel novembre 1996, è una cantautrice neozelandese con cittadinanza croata nota come l’artista dei record, definita da Davide Bowie “il futuro della musica pop”. Arriva a Roma all’Auditorium per un appuntamento live del “Solar Power Tour” (che prende il titolo da quello del suo ultimo disco) insieme alla sua band. E’ un bel personaggio, si batte per la natura e spiega che «la battaglia per tenere l’anidride carbonica sotto a un certo livello nella nostra atmosfera, per mantenere il nostro pianeta ancora vivibile, è la lotta che definisce la mia vita», aggiungendo che adora la natura e che «la purezza di stare all’aperto è davvero magica per me: sento che è come se tutte le risposte siano là fuori, come se potessi essere guarita dal mondo in modo completamente naturale».

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Cavea, ore 21

Rock in Roma/Mecna e CoCo aprono la rassegna a Capannelle

Il rapper Mecna (Corrado Grilli, 35 anni, pugliese di San Giovanni Rotondo) e il rapper e cantautore CoCo (Corrado Migliaro, 34 anni, napoletano, dopo il successo dell’album in coppia “Bromance” e dopo aver partecipato al concerto del Primo Maggio, aprono fianco a fianco la rassegna Rock in Roma. Mecna è appena tornato con il singolo da solista “Sempre il buio”, per un viaggio nelle sue sonorità più fredde e intime, CoCo ha collaborato con Luché in “No Love”, “Karma” e “Topless”, brani presenti nel disco “Dove Volano Le Aquile”. Sono due successi e stasera si presentano di nuovo in coppia con un repertorio dalle atmosfere leggere e sognanti, in grado di spaziare dal rap al pop e al rhythm & blues. Con una band in comune (Alessandro Cianci alla chitarra, Pierfrancesco Pasini alle tastiere, Lvnar DJ/Synth e Andrea Dissimile alla batteria) offrono i loro successi e qualche sorpresa.

Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21

Cantautori/Giorgio Poi con “Gommapiuma” a Villa Ada

Il cantautore Giorgio Poi, da Novara, annata 1986, polistrumentista diplomato in chitarra jazz a Londra, on the road dal 2016 («Ero al di fuori dalle canzoni del mio paese e per me la musica italiana era diventata una specie di nicchia, un paradiso, una piccola oasi lontana da me con cui però avevo un contatto fortissimo», raccontava al suo debutto) dopo il successo delle date teatrali a Milano e Roma torna dal vivo con il “Tour Estate 2022” nel quale offre l’occasione di riascoltare l’ultimo progetto discografico “Gommapiuma”, oltre ai successi che lo hanno fatto amare dal pubblico. Quello a Villa Ada sarà un concerto tra le nuvole, per poi atterrare sulla “Gommapiuma” del disco che offre un mix fra sogno e realtà.

Villa Ada, villaadafestival.it, via di Ponte Salario 28, ingresso libero, ore 21

Jazz/Il pianista Dado Moroni presenta alla Casa il progetto “Itamela”

Il pianista Dado Moroni, genovese, 59 anni, è uno dei musicisti italiani più internazionali. Nei primi anni ’90 si è trasferito negli Stati Uniti ed è entrato nella scena jazz di New York sia come leader che come membro di diverse band. Ha suonato nei club più prestigiosi, dal Blue Note al Birdland e al Village Vanguard, oltre a incidere diversi album e lavorare con musicisti leggendari come Freddie Hubbard, Clark Terry, Zoot Sims, Harry “Sweets” Edison, Ray Brown, Ron Carter, Oscar Peterson, Ahmad Jamal, Hank Jones e Niels Henning Ørsted Pedersen, ma anche in Italia con Ornella Vanoni e altri artisti. Nel 1995 ha vinto il premio Umbria Jazz Award e stasera presenta il suo nuovo progetto “Itamela”, che a luglio proporrà a UmbriaJazz. Lo fa in quartetto con Eleonora Strino, originale chitarrista napoletana, Yanara Reyes McDonald, contrabbassista cubana, e Enzo Zirilli, uno dei migliori batteristi del nostro jazz, e con la partecipazione di Nicola Villa, Visual Contemporary Artist. 

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Jazz/Marangela Morais ritorna live all’Elegance Cafè

Mariangela Morais, nata a São Paulo e italiana di adozione, è una della voci più autorevoli e suadenti della musica popolare brasiliana e offre due appuntamenti all’Elegance. Stasera è con i Nota Dez, rodatissimo trio con Massimo Aureli alla chitarra a 7 corde, Umberto Vitiello alle percussioni e Stefano Indino alla fisarmonica.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Jazz/La Soulpeanuts Big Band in concerto al Village

“Salt Peanuts” era il titolo di un celebre brano del trombettista Dizzie Gillespie dei lontani anni Cinquanta, e alle atmosfere di quel famoso pezzo si è ispirata la Soulpeanuts Big Band, nata nel 2015, fortemente voluta dal batterista Michael Coal, producer degli anni ‘80, e dedicata alla musica afroamericana del periodo più significativo, dagli anni ‘70 fino agli ultimi ‘80, nel quale l’America produsse una vera e propria rivoluzione culturale e musicale delle minoranze. Anche il logo della formazione ricorda i barattoli di noccioline (peanuts) dell’epoca.

La big band si muove fra rhythm & blues, soul, funk e disco music, sfodera un groove e un’energia più che notevoli e il suo obiettivo è far riemergere il sound che mantiene vive le emozioni della musica di band come gli Earth Wind & Fire, Chaka Khan, Stevie Wonder, Anita Baker, Ashford & Simpson, George Benson, Stephanie Mills, La Soulpeanuts Big Band ha due vocalist (Max Pasquarelli e Mimma Pisto), Claudio Giusti al sax alto, Sergio Vitale alla tromba, Massimo Pirone al trombone, Alfredo Bochicchio alla chitarra, Diego Calcagno alle tastiere, Elio Buselli al contrabbasso, Michael Coal alla batteria e Simone Federicuccio Talone alle percussioni.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 21

Blues/Al Charity concerto di Pierluigi Petricca One Man Band

Il chiterrista e vocalist abruzzese Pierluigi Petricca rappresenta il blues delle origini, quello acustico, suonato per le strade, nei piccoli club e nei festival dedicati. La sua scelta rispecchia la filosofia del bluesman di una volta, libero da ogni vincolo (almeno nella musica) e capace di far divertire la gente. Con la sua chitarra resofonica e il ritmo del battito di piedi, grazie allo studio dei maestri del blues del Delta (come Charlie Patton, Blind Lemon Jefferson, Bukka White, Furry Lewis, Mississippi Fred McDowell), Petricca ha girato mezzo mondo, dalle rassegne italiane a quelle di Polonia, Finlandia, Svizzera, Olanda e Stati Uniti (Mississippi e Tennessee). Collaborando con tanti artisti da Jimbo Mathus a Olga Munding, Rich Del Grosso, Bill Abel, Jon Short, Elam McNight. Ha alle spalle tre dischi: “At Home” del 2015, “Tales and Other Stories” del 2016, un album di folk blues inciso nel 2020 con Gipsy Rufina in dialetto della Marsica e di Rieti, e a ottobre di questo anno è in uscita il suo terzo lavoro solista “Bad Bays”.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

VENERDI’ 17 GIUGNO

Rock/Gli inglesi Alt-J in concerto all’Auditorium

La band indie rock inglese degli Alt-J (sono il vocalist e chitarrista Joe Newman, il tastierista e vocalist Gus Unger-Hamilton e il batterista e percussionista Thom Green, e si sono conosciuti all’università di Cambridge)  sbarca all’Auditorium per presentare il nuovo album “The Dream”, uscito a febbraio 2022. Gli Alt-J hanno già dato un assaggio del loro nuovo lavoro con “Get Better”, uno dei brani più emozionanti che la band abbia mai scritto, e “U&Me”, prima anticipazione del disco dal sound vivace ed estivo, svelata a settembre 2021.

“The Dream” è un album di intrighi, bellezza e umanità: questi gli ingredienti che hanno reso gli Alt-J una band conosciuta a livello internazionale. Nel nuovo disco la bellezza e l’oscurità si intrecciano continuamente, passando dai momenti più intimi della band fino a storie ispirate da gialli e racconti di Hollywood. Il disco ha preso forma durante la pandemia, ma non necessariamente ne deriva. «La pandemia mi ha fatto sentire un nuovo senso di responsabilità come autore, e anche se gli eventi descritti non sono reali credo, o almeno spero, che questo sia il brano più autentico e vero che abbia mai scritto», dice Newman. Unger-Hamilton ricorda la sua reazione dopo aver ascoltato la demo: «Quando Joe l’ha suonata per me, per la prima volta sono scoppiato in lacrime. È stato un lungo pianto». Riconosciuta fra le band inglesi di maggior successo del millennio, la band ha alle spalle tre album che hanno venduto oltre due milioni di copie e totalizzato più di due miliardi e mezzo di streaming.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Cavea, ore 21

Cantautori/Alla Casa live di Raphael Gualazzi con il suo “Bar del Sole”

“Bar del Sole” è un omaggio, nonchè l’ultimo album di Raphael Gualazzi, al Caffè del Sole di Urbino, la sua città, «il posto dove ho cominciato a esibirmi in pubblico tanti anni fa, un luogo di convivialità che mi sembrava perfetto per sintetizzare lo spirito di questo disco e sicuramente un ideale post pandemico e ritorno ad una quasi del tutto normalità». Sono tante cover di canzoni reinterpretate con la coproduzione di Vittorio Cosma, compagno di viaggio e sperimentazione. Da “Amore caro, amore bello” e “Arrivederci a questa sera” di Lucio Battisti a “Cosa sarà” di Francesco De Gregori e Lucio Dalla, “Se perdo anche te” di Claudio Baglioni, “Arriva la bomba” di Zucchero, “Il mondo” di Jimmy Fontana, “Bimba se sapessi” di Sergio Caputo, “Senza paura” di Ornella Vanoni, Toquinho e Vinícius de Moraes, e via di questo passo, compreso lo scomparso Ivan Graziani. «La scelta dei brani – spiega Raphael – è stata fatta cercando soprattutto i testi che rappresentano le atmosfere che stiamo vivendo e che parlano di incertezza e disagio rispetto a tante questioni, dall’ambiente alla pandemia passando per la guerra. E’ stata una scelta molto significativa». E a proposito di Cosma, Gualazzi dice che «a livello musicale ci siamo sbizzarriti perché Vittorio, oltre ad essere un bravissimo produttore, è anche un ottimo pianista e tastierista. Ci siamo trovati a parlare la stessa lingua ed è stato molto bello esplorare diversi mondi musicali insieme».

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21
 

Rock in Roma/Stasera ecco gli Psicologi, i rapper Lil Kaneki e Drast

Psicologi è il progetto nato dall’unione artistica tra i due rapper neomaggiorenni, Lil Kaneki e Drast, il primo romano, il secondo napoletano. I due si fanno largo nell’underground e diventano tra i primi Soundcloud Rapper italiani: nuova corrente di giovani MC e producers caratterizzati dall’utilizzo dell’app soundcloud per la circolazione e la condivisione delle composizioni. Da “SoundCloud Rap” alla notorietà il passo è rapido. Nei loro pezzi ci sono luci e ombre della generazione Z di cui fanno parte, fatta di famiglie sfasciate, amori adolescenziali, incertezza per un futuro che fatica ad intravedersi. Tra chitarre emo e consapevolezza del proprio tempo hanno debuttato con l’EP “2001”, sei brani, nel 2019 è uscito “1002”, poi i due EP diventano un doppio cd in un packaging che sintetizza la loro estetica. Psicologi sono ormai una realtà e portano le loro canzoni nei principali live club italiani.

Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21

Fiesta/Da Santo Domingo arriva l’urban di Lirico En La Casa: Alvin Yoel Abreu  

Nuovo appuntamento live con la musica latina a Fiesta, rassegna di musica latino americana che in ognuna delle sue ventisette edizioni ha raccolto un milione di spettatori. Stasera è protagonista Lirico En La Casa, cioè Alvin Yoel Abreu, vocalist originario di Nagua, Santo Domingo, esponente della musica urban dominicana che vuole essere “pulita”, con testi profondi che raccontino le storie degli interpreti con parole universali, affinché il movimento urban, per Lirico nel suo momento migliore, possa avere la spinta adeguata per il mercato internazionale.

Fiesta, Parco Rosati, via delle Tre Fontane 24, www.fiestafestival.it 327-2915369, ore 21

Blues/Al Charity si va in Louisiana con The King Bee Trio

La band The King Bee Trio (il vocalist e armonicista Stefano Carboni, il chitarrista Davide Citrolo e il bassista Carlo Cammarella) offre un viaggio verso la Louisiana, la terra madre del blues, in compagnia  un trio che ha abbracciato il suono tradizionale di un’epoca d’oro. La band ripropone in chiave semi acustica alcuni dei più grandi classici del blues, mettendo a confronto quello del Delta e quello di Chicago, il primo con brani di Robert Johnson e il secondo con quelli di Muddy Waters. Non mancheranno composizioni di altri grandi esponenti di quel periodo tra cui Willie Dixon, Blind Willy Johnson, Jimmy Reed e Howling Wolf, in un bel viaggio nella storia del blues.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

Jazz/Encontros e Despedidas Bis all’Elegance di Mariangela Morais

Il progetto “Encontros e despedidas” è un viaggio attraverso i grandi classici della bossa nova, ricchi di poesia e vibrazioni positive, brani di autori come Antonio Carlos Jobim, Djavan, Chico Buarque de Hollanda, Milton Nascimento e altri autori per entrare dalla porta principale nella cultura e nell’energia del Brasile e del samba. La vocalist Mariangela Morais, con Sebastian Marino al pianoforte, Marco Pistone al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria, nel concerto di stasera dedica un ampio spazio per celebrare il mito di Elis Regina, interprete immensa e voce guida della Musica Popolare Brasiliana.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

SABATO 18 GIUGNO

Rap/Rocco Hunt in concerto al Parco della Musica

S’intitola “Libertà e rivoluzione” il tour 2002 del rapper Rocco Hunt, salernitano, annata 1994. Vincitore di Sanremo Giovani 2014 con “Nu juorno buono”, ha all’attivo 5 album (“Poeta urbano” del 2013, “A verità” del 2014, “SignorHunt“ del 2015, “Libertà” del 2019 e “Rivoluzione” del 2021, disco che vede al suo fianco Fabri Fibra, Guè Pequeno, Carl Brave, Emis Killa, Luchè e molti altri) e propone i suoi successi, come “Ti volevo dedicare” con J-Ax & Boomdabash che è stato certificato 5 volte platino, “Buonanotte Amò”, “Stu core t’apparten”, “Nisciun”, “Ngopp’ a Luna” e via di questo passo.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Cavea, ore 21

Rock in Roma/Arriva a Capannelle il rap di Gemitaiz

Gemitaiz, all’anagrafe Davide De Luca, romano classe 1988, è uno dei rapper più seguiti e rispettati della scena hip hop italiana. Nel 2013 firma per l’etichetta Tanta Roba Label ed esordisce con il suo primo album ufficiale da solista, “L’Unico Compromesso”. Noto per essere estremamente prolifico Gemitaiz ha alle spalle tre album in studio e svariati mixtape. A quello d’esordio seguono “Nonostante Tutto” del 2016 e “Davide” nel 2018, che ha vinto ben quattro dischi di platino. A dicembre 2018 viene rilasciato in free-download “QVC8”, preceduto dalla release dei “QVC8 Singles”, un’anteprima di cinque brani inediti resi disponibili in streaming. E’ accompagnato come sempre da Mixer T.

Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle, via Appia Nuova 1245, ore 21

Musica/Alla Casa doppio live di Giovanni Guidi e Furio De Castri

Doppio live alla Casa del Jazz con il pianista Giovanni Guidi e il suo “100 comizi d’amore”, progetto che propone un tributo solista a Pier Paolo Pasolini («Come Virgilio fu per Dante, come Gramsci fu per Pasolini – dice Guidi – Pier Paolo sarà la mia guida e a lui, per continuare a scoprire me stesso dialogando con un maestro, con la storia, con l’amore, con il genio, con la passione, con la spregiudicatezza, con il moralismo, con la libertà, con i lati oscuri dell’uomo e con quelli della donna, con la famiglia, la fede, la periferia e anche con l’aldilà, dove incrocio sempre anche papà, dedico cento preghiere a cento anni dalla sua nascita perché tutte e tutti vorremmo che non fosse mai morto».

Poi tocca al contrabbassista Furio De Castri con il suo “Furious Mingus Revisited”, omaggio al grande e indimenticabile Charlie Mingus, storico musicista e innovatore del jazz scomparso nel 1979, con lui al basso, il trombettista Giovanni Falzone, il sassofonista e clarinettista Achille Succi, il tastierista Fabio Giachino e Mattia Barbieri alla batteria.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Fiesta/Da Portorico a Roma pop, trap e reggaeton con Jhay Cortes

Il 18 giugno sbarca il producer e vocalist portoricano Jhay Cortez, pseudonimo di Jesús Manuel Nieves Cortez: viene da Rio Pedras, annata 1993, e propone brani di pop latino spesso influenzati da sonorità tipicamente trap e reggaeton. Ha passato la sua infanzia tra Porto Rico e il New Jersey e fa musica da sempre: aveva solo dieci anni quando ha scritto i suoi primi testi. Ha prodotto diversi cantanti come Yandel, Nicky Jam e Ozuna. Arriva, ovviamente, insieme alla sua band.

Fiesta, Parco Rosati, via delle Tre Fontane 24, www.fiestafestival.it 327-2915369, ore 21

Soul/Donatone racconta Ray Charles, la sera tocca alla Kisito Band

Il vocalist e pianista Mario Donatone ha avuto il merito di approcciarsi al grande Ray Charles recuperando il sound sanguigno degli esordi, prima che eleggesse la big band a definitivo strumento di accompagnamento della sua voce. Da questo punto di partenza nasce il progetto “Plays Ray Charles”, live alle 12.30, attraverso il quale affronta il repertorio di uno dei più grandi musicisti della storia regalando grande importanza all’aspetto vocale. Mario Donatone è uno dei più apprezzati interpreti di blues e soul in Italia e ha alle spalle una lunga carriera sia come solista che come accompagnatore soprattutto di artisti blues e gospel neroamericani in tournée in Europa.

E alle 21 arriva il mix di culture della Kisito Band, formazione del terzo millennio che ha saputo arricchirsi dall’incontro con la musica occidentale senza mai intaccare la profonda identità africana delle proprie radici: è un gruppo nato in Senegal dall’incontro al conservatorio di Dakar di otto studenti di diverse nazionalità che uniscono la tradizione africana agli insegnamenti di varie scuole di musica in Europa e in Africa ed è cresciuta in diversi paesi all’insegna di un saporito cocktail di stili. Spesso propone nei suoi live un omaggio a Bob Marley, mescolando la sua musica a jazz, soul, merengue e ritmi africani come soukous, zouk e makossa. I componenti variano, e la formazione più recente vedeva il vocalist e percussionista Natty Fred, Awa Koundoul (voce e danza), Joseph Thiakane (tastiere), Michel Diatta (basso e percussioni), Sabatino Matteucci (sax e percussioni), Papis Diouf (chitarra), Marcelin Diarra (batteria) e Ali Mbaye (percussioni). Quanti ne sono rimasti? Andare a vederli e sentirli.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 12.40 e ore 21

Jazz/”Ladies of Jazz”: omaggio a Billie, Sarah & Ella all’Elegance Cafè

Un omaggio a tre grandi interpreti del jazz, ovvero Billie Holiday, Sarah Vaughan e Ella Fitzgerald. Billie Holiday, famosa come “Lady Day”, si imponeva per la voce intensa e drammatica, per la capacità di “volare” sul tempo e per l’emozione che sapeva trasmettere anche sui testi più banali. Ella Fitzgerald è stata attiva per 59 anni vendendo circa 40 milioni di copie dei sui oltre settantina di album, e i suoi virtuosismi potevano durare oltre i cinque minuti senza perdere una perfetta impronta melodica. Sarah Lois Vaughan, soprannominata “Sassy la divina”, è stata l’esponente di punta dello stile bebop con una delle voci più incredibili del ventesimo secolo, ha vinto due Grammy Award e il premio NEA Jazz Masters. A rendere un tributo alle tre signore del jazz pensa il trombonista e arrangiatore Massimo Pirone, con la vocalist Clara Simonoviez, Oliver Von Hessen all’organo Hammond e  Carlo Battisti alla batteria.

Elegance Cafè, elegancecafe.it, 06-57284458, via Francesco Carletti 5, ore 21.30

Musica/I Fleur Du Mal live acustico al Charity Cafè

Blues Night con i Fleurs Du Mal, storica band romana che esplora blues, rock, funk, swing, rhythm & blues con testi in inglese, italiano e spagnolo. Oggi offrono un set acustico con brani tratti dal nuovo album “Gumbo”, che riunisce standard di blues e swing accanto a diversi brani originali. Sono Stefano Iguana (voce & chitarra slide), Roberto Cruciani (voce e basso), Graziella Olivieri (sax tenore) e Clemente Verdicchio (sax alto).   

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

DOMENICA 19 GIUGNO

Jazz/La condizione femminile per la vocalist Maria Pia De Vito

Un quintetto nuovo di zecca per il secondo progetto al quale Maria Pia De Vito dà il via nel 2022. Dopo “A Still Volcano Life”, lavoro incentrato sulla creatività femminile, stavolta propone, alla voce e elettronica (con Mirco Rubegni alla tromba, Giacomo Ancillotto alla chitarra e all’elettronica, Matteo Bortone al contrabbasso e all’elettronica e Evita Polidoro alla batteria) “This Woman’s Work”, una riflessione sulla condizione femminile con brani originali suoi e di Bortone, composizioni collettive e riletture di brani di varia provenienza, dal jazz di Tony Williams e Ornette Coleman al cantautorato di Elvis Costello e Kate Bush e ad elementi di folk inglese e americano. De Vito esamina le strategie di sopravvivenza che le donne assumono da secoli. L’ispirazione per i testi viene da autrici quali Virginia Woolf, Rebecca Solnit, Margaret Atwood.  E’ un progetto con una formazione di talenti unici e innovativi.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Musica/Doppio concerto al Village Celimontana

Al Village l’appuntamento di oggi del brunch è con la vocalist Minnie Minoprio e il pianista Ettore Zeppegno, che propongono “Amarchord, musica da ricordare, un repertorio di brani del primo novecento, le allegre canzoni che facevano ballare i nostri nonni agli albori del jazz.

E alle 21 rock e rockabilly anni Cinquanta, quello di star come Wanda Jackson, Janis Martin, i Collins Kids e Patsy Cline, con la band Rockin’ Angie and The Shakers: sono la vocalist Angelica Pallone, il chitarrista Andrea Pesaturo, il pianista Alessandro Boschi, il bassista Adriano Cucinella e il batterista Riccardo D’Arcangelis.

Village Celimontana, www.villagecelimontana.it, 349/0709468, via della Navicella 12, ore 12.30 e ore 21

We want to say thanks to the writer of this write-up for this awesome material

Concerti a Roma fino al 19 giugno: da Paolo Conte a Rock in Roma, riapre Villa Ada, Lorde dalla Nuova Zelanda, rock con gli inglesi Alt-J, al bar con Gualazzi…

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