Studio Ghibli presents, Hayao Miyazaki directs. Cinque grandi classici returned to the cinema

Wednesday 29 June 2022 – focus

Dal primo luglio august 17 Lucky Red returns to the cinema cinque classici dello Studio Ghibli, tutti diretti dal sensei Hayao Miyazaki. If part of his più grande successo, the incantata city, who conquered the Japanese box office where he was the lungometraggio di maggior incasso for ben 19 years, from 2001 to 2020, and who in Europe won the Orso d’oro at the Festival di Berlino. In the room from the 1st to the 6th of July, this was the intrigue of Japanese folklore after a ragazzina named Chihiro who was close to saving her parents and tramutati in Maiali da una strega.

To this situation we vogliamo classica – the transformation of the golosi in maiali was in the background già nell’Odissea – if there is a deeply stratified answer, that is a davvero film adapted to all of it. Costretta a lavorare nelle terme per gli spiriti dalla volgarmente ingioiellata Yubaba, Chihiro gave an ethical nature of lavoro che le guadagna rispetto e soprattutto la protegge dai rischi del mondo fatato. The ragazzina, whose name is sottratti persino il nome e la memoria, è semper irremovible nel resistere alle lusinghe del materialismo e dice no a tutto quello che non le è davvero necessario – a difference of uomini e spiriti che sono invece preda de una Irrepressible consumerist bulimia, perfettamente incarnata dal Senza Nome che, appunto, mangia a dismisura e vomit copiously. All that this allegorical support is organically inserted in the fiabesco tone of the story and non appesantisce mai il racconto, che è an adventure both exciting and ingegnosa. A volte comic a volte toccante, rimane indimenticabile nel film la longa muta sequenza del viaggio in treno tra gli spiriti, accompagnata – come semper in Miyazaki – give me a note from the teacher Joe Hisaishihabitual composer also per Takeshi Kitano.

From 14 to 20 July is the return of the film più complesso di Miyazaki, Princess Mononoke, referred to a public at least adolescent for the violence of certain situations and for the complexity of the personaggi. AEnvironment in the medieval Giappone is a great praise for all’ethnia degli Ainu, i nativi giapponesi, to which the protagonist Ashitaka appears. Egli, afflitto da maldizione, giunge per osservare “con occhi non offfuscati dall’odio” and close to solving the conflict after chi vuole will spread nature at great cost and chi, to enjoy it, it is soon to be forced to arrest. Ma i confini tra bene e male non sono netti, perché tra gli sfruttatori c’è a donna che dà valore ai più umili, persino ai lebbrosi, while I defend the forest ci sono also alcuni animali resi mostruosi dalla rabbia che li anima.

The theme of the war becomes in tutti and film successivi of the cycle, from 25 to 31 July with the first lungometraggio di Miyazaki, Nasicaä della vento valley. atmosphere in a post-apocalyptic future vede Nausicaä impegnata per scongiurare il conflitto, che potrebbe persino risvegliare le macchine che hanno distrutto il mondo! Nature is indisputably a positive forceDove also the disturbing radioactive forest, popolate da enormous insect, if rivelano luoghi capaci di grande beauty e soprattutto di rinascita.

On the first day of August 7th, here is the Italian più film Miyazaki, Porco Rosso, dove abbiamo di new un uomo trasformato in maiale, ma questa volta anthropomorfo, both da riuscire to pilot an aerial negli anni that preceded the Second World War. Tra l’Adriatico e Milano, il pilota is sold with buffi pirati del mare, i Mammaiuto, and carries in safe a ragazza that if ostinerà to stare at his fiancé. Every year on the thirtieth anniversary of this film that went viral in our country, dove the phrase «piuttosto che diventare un fascista meglio essere un maiale» comes punctually and diffusely condivisa sui social ogni 25 aprile.

Chiude questa carrellata, from August 11 to 17, The wandering castle of Howl, presented at the Mostra del Cinema di Venezia in 2004, the first year that the regist was assigned the Leone d’Oro alla carriera. Tratto dal romanzo onimomo di Diana Wynne-Jones, sees once again a protagonist victim of a spell. La giovane Sophie infatti if ritrova in the body of an anziana, but she does not because she demoralizes: she decides infatti di aiutare l’umorale magician Howl. While his one sorta di mittleuropa fantasy incombe war, Howl è infatti il ​​solo che potrebbe riportare la paz. Incantevole e spesso esilarante, The wandering castle of Howl è forse the master’s film Miyazaki più amato in Italy.

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