The new book by Mughini: «My fascist father and the tragedy of the Novecento, dai pogrom al ’68»

gave Aldo Cazzullo

La nuova pubblicazione racconta personaggi “non allineati”. A long chapter of his i due intellectuali rumeni Mircea Eliade e Emil Cioran. The author fa sue le parole di Cioran: «Chi tra i 20 ei 30 anni non dice sì al fanaticismo, al rage e alla demenza è un imbecille»

«Somehow far away I come from these seven days, I am not a little fatico to include that cheero davvero when he made the first public sortita della mia vita, a catanese concione to commemorate the quindici anni di distance iOn April 25, 1945, a word in which I have pronounced the loud voice of the Italian Republic del dopoguerra non avrebbe dovuto perdonare chi era stato fascista, e dimenticavo che uno di quei fascisti da non perdonare sarebbe stato mio padre, che era stato fascista fino allo scoppio della guerra y che tuttavia era un brava persona».


Leggere i libri di Giampiero Mughini is always a great intellectual lover, in particular when I am scaldati (lui direbbe speziati) gives squarci autobiografici. Nella sua ultima opera — «I rompicazzi del Novecento. Piccola guide eterodossa al pensiero pericoloso», da oggi in libreria per Marsilio — l’autobiografia all’apparenza passesa in secondo piano. In reality, i “rompicazzi” del libro sono personaggi in cui l’autore si specchia e retrova un parte di sé. Non aligned and non aligned. A cominciare dai due grandi romeni che dominano il primo e più longo capitolo: Mircea Eliade and Emil Cioran«quei due giganti della european culture che per un tempo della loro giovinezza avevano optato per le idee della destra antisemita rumena e non». Cioran in particolare avrà parole entusiaste, poi rinnegate, sulla Germania di Hitler. Eliade and Cioran were not friends (the page in which Mughini narrates the dolce morte di Eliade is wonderful, leggendo in bozze il capitolo dell’ultimo libro di Cioran a lui dedicato). Nella ricostruzione minuziosa, opera per opera, disillusione per disillusione, mansarda per mansarda — la povertà materiale si accompagna spesso nei “rompicazzi” alla ricchezza spirituale — del percorso dei due grandi rumeni diventati francesi, Mughini ritrova sia il lungo viaggio dei giovani intellettuali della prima metà del Novecento affascinati da un’ideologia di estrema destra that if she will live barbara and criminal, yes, come in un’immagine speculare, the fascination of the parrot figli and nipoti, in the second half of the dry, for the Marxist ideology, non-constant and most Asian — most European and Latin American — that avevar partorito . E Mughini si riconosce nelle parole di Cioran quarantine: «Chi tra i venti ei trent’anni non dice sì al fanaticismo, al rage e alla demenza è un imbecille. He if è liberali per stanchezza, democratici per ragionamento. L’infelicità è propria dei giovani… Nell’epoca in cui ero giovane, tutta l’Europa credeva alla gioventù, tutta l’Europa la spingeva alla politica. Keep in mind that the young man is one who loves theory, he is a mezzo philosopher who has two costs that cost an “ideale” irragionevole. A modest philosophy is not enough: he is a fanatic, he tells his ciò that he is foolish and ne attende tutto. Noi, i giovani del mio Paese, vivevamo di quel che è insensado. It was il nostro pane quotidiano».

A immersi nel capitolo su Eliade e Cioran si parte dall’incontro against the giovane Indro Montanelli and the capo della Guardia di Ferro Corneliu Codreanu, if he proceeds with the assassination of Codreanu strangolato with an iron edge, the dam of the potere of Antonescu che with the Guardia di Ferro if he was alleato, the massacre in jail of 54 responsability of the death of Codreanu, the rupture against Antonescu and the Legionari , the tragedy of the body of spedizione romeno in Russia commanded by stesso Antonescu. La vita porterà sia Eliade sia Cioran in Francia, and qui il libro incrocia un’altra passione di Mughini: Vichy, la Francia sconfitta e collaborazionista, che eredita the drive destrorse degli 30 anni le mette al servizio dell’invasore nazista, tra vigliaccherie di communisti che eat il loro capo Maurice Thorez disertano per non combattere contro i tedeschi alleati dell’Unione sovietica e doppi giochi di dignitari petainisti che salvano vite di ebrei e perseguitati; e one of those doppiogiochisti, François Mitterrand, will be the first socialist president of the Fifth Republic. Fifty million denounce ricevettero gli occupanti tedeschi dai pacifici francesi che puntavano il dito contro il vicino di casa or il concurrente, additato come ebreo o antinazista. An infamy that counteracts the silence of the torturers, like the editor Pierre Brossolette, while Sartre continues undisturbed by his literary labor if he gets to the fifth piano in hand during a transfer, but he will not be left anchored to death, to reggere altri dieci Giorni di sevizie eat quelli che ha appena passato.

Rispetto a similar tragedy, il Maggio ’68 may appear to be a farce; Eppure nella fucks accorsa nel teatro dell’Odéon Occupato dalla gioventù ribelle e abandonato dal suo directore con la moglie attrice, un’Odéon frequentato anche dal Mughini ventisettenne, un giorno arriva ad ascoltare l’assemblea rovente pure Eliade; ea chiudere il cerchio he trova o crede di trovare la stessa atmosphere della Bucharest del gennaio 1941, i giorni in cui i Legionari si scatenarono contro gli ebrei al punto da indurre lo stesso Antonescu a fermarli. An accostamento che ovviamente l’autore non accetta (fulminanti le page sul pogrom di Iasi). Ma a cui he does not sottrae, perché gli estremismi have no semper qualche punto in comune: se non nella malvagità e nella drammatica contabilità, nella radicalità. E sulla Romania doveva ancora abbattersi la catastrofe communista: Cioran non rivedrà per quarant’anni il fratello minore Aurel, impregionato dal regime, vessato dalla Securitate; And when he returns to Parigi in maggio 1981, the month of the election of Mitterrand, he doesn’t recognize him.

Finished this formidable chapter, the book does not end in time, with a gallery of characters everyone can taste: Giovanni Ansaldo, Giaime Pintor, Gianni Celati, Mick Jagger or meglio le sue donne, Giuseppe Prezzolini (in which he tells about another epic interview in Lugano followed by a “howling phone call” from the author’s protest to the vice director of Panorama), Marina Ripa di Meana. Tra le tante citations possibili, se ne possono scegliere due, che condensano le ragioni della victoria e della sconfitta del fascismo. The cousin is from Prezzolini: Mussolini turns on the potere “harming freedom”, in a country “where the sense of freedom is always scared” and “the war eredità maintains a lotta simpre riguardi available for the rule of war” civil life”. La seconda è di Ansaldo: Mussolini perde il potere cuando «per dispetto, per vanità, per orgogliaccio offeso, per picca, ci buttammo nelle braccia della Germania. L’Asse was a colpo di scena, fatto per impressare la France. And how much less did France show impressions, both più noi ci infognammo with Germany, without knowing her, without loving her, without esteeming her».

November 16, 2022 (modifies November 16, 2022 | 07:43)

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