Più Libri Più Liberi #7. Senza giri di boa. Riflessioni sull’ordinaria discriminazione lavorativa delle donne – art a part of cult(ure)

Storie di donne e di lavoro, di annoying e di sfruttamento. To carry him in scene with Senza giri di boa. Ten stories of women and ordinary labor discrimination in the box of the Auditorium of the Nuvola di fuksas nell’ambito della ricca programmazione di eventi di Più Libri più Liberi – fiera della media e piccola editorial – è l’omonymous collective Senzagiridiboa born to follow and come reaction alle dichiarazioni dell’imprenditrice Elisabetta Franchi che ha affermato di assumere donne solo dopo che hanno fatto «i quattro giri di boa (marriage, figli, divorzio, over 40). Sono calme e lavorano h24».

From the indignation of the moment to that said dichiarazioni, a movement was born for a social campaign that raccoglie testimonials of so many people who denounced and raccontano storie di ordinarie contraddizioni del mundo lavorativo unpreparato Italiano, a quanto pare, a fare i conti con il femminile e ancor Say più with the motherhood. From the rest come ebbe to dire in 2012 the allora minister of labor, Elsa Fornero«l’Italia is a country in which it is a woman is a reason for difference, an ostacolo oggettivo and a reason to catch it».

Le storie, prima raccolte in a book (No giri di boaedited by PaperFirst), distributed by a piece of theatrical portata in scena proprio dalle fondatrici del collettivo (Francesca Biagiotti, Valeria Brigid, Giulia Cerino, Gaia De Scalzi, michael farrocco, Francesca Fornario, Silvia Franco, Chiara Maria Gargioli, Linda Giannattasio, Sarah Giudice, Barbara Gubellini, Sofia Mattioli, Ambra Orengo, valentina petrini, Giulia Presutti, Simona Berterame, Chiara Proietti D’Ambra and Nathania Zevi) with the complicità delle attrici Federica Cacciola and Tiziana Foschiwho has not curated the royal, and the music of Pasquale filastò.

Giornaliste, donne che per mestiere raccontano e che hanno raccontato e dato voce alle loro storie di donne lavoratrici ea quelle di other women, troppo spesso senza voce, finally putting the accent on her quel femminile spesso dimenticato al di fuori dell’otto March e del 25 november. The spettacolo – own in this quest – is dedicated to the Iranian lady and to the courageous lotta of resistance. The intent, aptly said in the opening of the spettacolo, is that of “briefly ripping through the story of the women giving birth to Adamo and Eva to oggi passing per le larghe intese”. A dopo l’altra, dress in black, ecco share and alternate if the “voice” and the vice of lavoratrici, precarious, assertive or sfruttate, join the voglia di raise the head, denounce and build, in contrapposizione and diametrically opposed to the “modello Franchi”.

A social campaign, a book and one spettacolo that rappresentano and vogliono essere «un racconto corale. A collective effort that we have dissimilar to compiere in this world, in our world, in which individualism has been less than perfect: noi ci siamo unite. Abbiamo condiviso idee, impressioni. Ci siamo confront, scornate, love yourself. This book, per noi, è molto più di un libro. It is a method, an approccio solidale alla vita».

«Nell’hotel del quartiere Tormarancia polished così tante stanze che non c’era modo di contarle. I have a part-time contract to work full-time, come tutte, tutte stranger come me. Ti fanno il contratto per mezza giornata e ti chiedono di lavorare per ore en più, senza che in busta paga risultino gli straordinari. O è così o te ne vai», says a young migrant woman. «March 8, nel giorno internazionale dei diritti della donna mi hanno licenziata! ‘Riorganizzazione dei ruoli senza possibilità di ricollocare la risorsa’ c’era scritto questo sulla raccomandata. Was it all calcolato, sapete? La legge vieta di licenziare un madre entro el primo anno di età del figlio. Ma non cuando hace un anno e un giorno», recounts a lavoratrice mother who has seen her skin come, but nonetheless leggi to the tutelage of the lavoratrices madri, in Italy by a lady who has an impiego and fly avere a figlio twenty-one scommessa, almost always in loss, in the calculus of the right moment for the gravity, not only for the own biological orology but soprattutto for the balance of the own business or of the own office, because this means non riuscire to conserve the own work, soprattutto is atypical , precarious, freelance or a determined time. Lavoratrici che a parità di lavoro received a lower pay than that of the colleghi maschi, where – for the simple fatto d’esser donne – if ritrovano to go up the vessazioni and bothersome verbali or fisiche from part of the datori di lavoro or colleghi. Madri costrette to renounce her own labor and alla propria career per stare accanto to figli disabled or malati, perché – pure essendo due i genitori – the consuetudine and the società pretendono che il laboro di cura e accudimento sia appannaggio delle donne.

Il veil ormai è squarciato, alla politica ora il compito di dare risposte e misure concrete. «Non ci vogliamo fermare. Per questo, i nostri canali rimangono aperti a chiunque vorrà scriverci», dichiarano le promotrici. The intent, infatti, è quello denunciare ma non di rassegnarsi di fronte a que che multi vorrebbero ormai como un dato di fatto perché, ribadiscono le protagoniste delle various storie, «quello che è successo a me non dovrebbe accadere a nessuno, mai pee».


Class 1987, romana di nascita e siciliana d’origine. Communication and addetta stamp free lance. Dopo gli studi classici she is laureate in Lingue and international communication (Curriculum Operatori della comunication interculturale) and immediately, at the “La Sapienza” University of Rome, she is specialized in journalism laureandosi with a thesis on journalism in terra say brawl She is the stamp and social media manager for the festival, events and associations in particular in the cultural and theatrical sphere, other than for Europride 2011, Trame-Festival dei bribri sulle mafie e per l’agenzia di stampa Omniroma. She collaborates with various testates occupying themselves in particular on social, cultural and political themes (dalle thematics of generating all antimafia sociale passing through immigration, the Lgbtqi world and those of civil law). She is always passionate about (inter) culture, music, web, lingue, linguaggi and parole.


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