Montanari “Donne e antifascisti, l’università deve dare modelsli” – Libri

(by Silvia Lambertucci) (ANSA) – ROME, 15 SET – Dodici aule dedicate ai professori che under il fascismo renounced al parrot lavoro pur di nonservire il regime, altre dodici dedicate ad altrettante donne che hanno lasciato un segno nell’arte, nel I thought, nelle professioni. Also, the main lecture hall named Virginia Woolf, who finally could raise “a stanza tutta per se”. In Siena, the University of Stranieri chiama to raccolta i suoi studenti insieme ai rettori delle Università vicine, the president of the Consulta Giuliano Amato, the president of the Toscana Region Eugenio Giani, for a ceremony of intitolazione sugellata dalla laurea honoris causa in Scienze Linguistiche alla traduttrice Nadia Fusini, that if you propose as a festival of democratic value and in this time as a riflessione sul senso e sul ruolo dell’università nell’Italia di oggi. “A very secular and very republican celebration that we felt like a communion of life and death” smiled Tomaso Montanari senza paura di prestito an expression of catholic theology for spiegare an initiative that is very important and that in any way, rivela, “has stupito pure i nostri studenti, da semper abituati a porre loro gli accenti su questi temi”. Orgoglioso, e non lo nasconde, di aver fatto, con le intitolazioni ai professori ribelli, quello che nessun altro ateneo italian ha fatto mai. “And sometimes it is in any way that we dovere, it is the primary competence of the university” underlines the scholar in an interview with ANSA. “We offer modelli di vita ai nostri studenti per ricordare e ricordarci che l’università, como la scuola, deve essere prima di tutto un luogo di formazione, un posto dove si aiutano aiutano a crescere i cittadini di domani”.

And who made the cast of 12 teachers who made the great riff by losing post and stipend for non-tradire that in whose credevano. Gives Ernesto Buonaiuti titolare della cattedra di Storia del Cristianesimo a Vito Volterra che insegnava mathematica e fisica, Montanari li snocciola tutti, one by one in alphabetical order. From Mario Carrara (Criminal anthropology and legal medicine) to Gaetano De Sanctis (Storia antica) from Giorgio Errera (Chimica) to Giorgio Levi Della Vida (Lingue semitiche) fine to Fabio Luzzatto (diritto civile) Piero Martinetti (Filosofia) Bartolo Nigrisoli (chirurgia ) Francesco Ruffini (ecclesiastical diritto) Edoardo Ruffini Avondo (Storia del diritto) Lionello Venturi (Storia dell’Arte). Tutti uomini, perché allora l’insegnamento university was appannaggio maschile. “Because when I ce ne siamo accorti abbiamo voluto dedicare altri 12 aule a 12 grandi donne intellettuali, antifasciste del Novecento, alcune celeberrime altre poco note, scrittrici, traduttrici, pubbliche funzionarie, filosofe”. Always in alphabetical order, by Barbara Allason to Simone Weil, Fernanda Wittgens and, after a bit, to Virginia Woolf, passing through Lavinia Mazzucchetti, Alba de Céspedes, Natalia Ginzburg, Amelia Pincherle Rosselli, Bruna Talluri, Ada Prospero Gobetti Marchesini, Maria Zambrano, Hannah Arendt.

Irrefutable, controversial, non new certo all’impegno politico, the rettore Montanari has to specify that the date in cui si terrà l’evento, to dici giorni dalle elezioni, è “stata scelta mesi fa”. E però è chiaro, ammette, che concomitanza con le consultazioni politiche finisce col rendere in qualche mode ancora più significal il messaggio che da Siena vuole fare arrivare all’intera comunità italiano: “I nomi di queste donne e di questi uomini scritti sui muri Our class is rich in that the collaboration of a critical thinker does not have a tradition and is the only reason for which the university exists”. And not alone: ​​”The five years dedicated to donne non Italiane ci ricordanno che qua insegniamo che l’umanità non si divide a frontiere keep yourself with bandiere e cannoni. E tutte e dodici ci importor di ricordare che la storia dei maschi è solo la meta della storia e nonè la migliore”. While wearing the complete parrot, he aggiunge, queste 24 vite prese ad esempio “if we present as one specchio altissimo in cui siamo invitati a rifletterci, per migliorarci ed elevaci giorno dopo giorno”. A richiamo all’oggi, alla fatica e alla nobiltà dello studio che arriva, sottolinea, also dalla laurea che l’università nella linguistica offers alla translator Fusini, a donna e a professionista, yes, Montanari accalora, che “rappresenta with rare pienezza l ‘Essenza stessa dell’università, having insieme the study and the ability to speak to tutti, popolare senza mai confondere culture con l’intrattenimento”.

In addition to this, he says, serve the memory of anti-fascism: “Nessuna nostalgia, niente di rhetorico, è piuttosto un sforzo por re recuperar le ragioni più profonde del nostro stare insieme.

E a chi spetta farlo se non alle università?” (ANSA).

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Montanari “Donne e antifascisti, l’università deve dare modelsli” – Libri


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