«Le ragazze ei ragazzi hanno bisogno di libri di carta: si studia meglio»

Le parole delle prof di Lettere: «Contro le direttive ministeriali, rivendichiamo la libertà di scegliere i libri per i nostri studenti e le nostre studentesse»


(Getty pictures)


Perugia, Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “A.Pieralli”, pray 15:00 on a Tuesday that will not be easy to learn. It is the first day of a week dedicated to consigli di classe, e fin que non ci sarebbe nulla di eccezionale.
To the first point of the order of the day if legge però «adozione libri di testo»: …ed è subito incubo! Perché non c’è verso di far tornare i conti. Le colleghe ei colleghi ci provano in tutti i modi ma il risultato no cambia. The chat «docenti di lettere» -che nelle scuole secondarie di secondogrado è donna at 90%- if infiamma.
«Nella 1F ho cambiato latino (più economico) e sarei disposta a mettere grammatica in digitale, ma si sfora comunque di circa 20€».
«In 1L io addirittura NON ho messo grammatica e si sfora di ben 52 euro».
«Although I am in 1 D I am willing to opt for the digital grammar, but I will not solve the whole problem of the study».
«Scusate, not if I could think about adottare the testo di storia in digital format? Semper meglio della grammatica, che ha bisogno di esercizi».

Ma qual è l’origine di questo delirio di massa? Perché le prof (ei prof) non possono adottare liberalmente i libri di cui hanno bisogno in the format that ritengono più opportuno, e cioè quello cartaceo? The answer is very simple but extremely difficult to access. The MI note no. 5022 of 02.28.2022 with oggetto”Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine egrado – anno scolastico 2022/2023reduce further i tetti di spesa for the acquisition of the book of text giving per scontata a fantomatica «ridazusione dei costi dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e della availabilità dei tecnologici». In another parole nelle segrete stanze del Miur qualche burocrate che no ha mai messo piede in un’aula scolastica, sulla base di argomentazioni non esplicitate, presumes a) che tutti gli studenti e le studentesse delle scuole pubbliche Italiane abbiano at the disposal of at least one tablet and an internet connection (sia a scuola che a casa); b) that at the end of the didactic efficiency the use of a digital text and a paper text is perfectly equivalent.

Ebbene to this expensive (or expensive) bureaucrat of 2022 I will officially communicate that he sews him in a very diverse manner as he reads or presumes. Not only perché il «Going digital and the availability of technology support» in moltissime italian pubbliche scuole sono anchor a miraggio (and its questo si potrebbe anche I will try to remedy with a serious investment policy for the ammodernamento delle reti e l’acquisto di device da fornire in comodato d’uso at least a tutti gli studenti e le studentesse nella fascia dell’obbligo), ma soprattutto perché The book of textbook is an essential tool also in the classroom 4.0 I am a teacher with a certain digital competence (and I am the greatest!) vorrebbe avere a disposizione. And it is so much so at the moment that the book of the scholastic text is probably the ONLY book written that the largest part of the “native digital” thing will find its own way. L’uso dell’aggettivo “cosiddetti” is not casual, expensive or expensive burocrate del Miur, perché chi ogni giorno nelle scuole pubbliche Italiane vive e lavora (and also in this case the sequence of verbi non è casuale, perché nella scuola si vive prima di lavorarci) sa bene che le competenze digitali della stragrande maggioranza dei propri alunni e alunne if you limit all’utilizzo di Instagram, TikTok and Whatsapp.

I ragazzi and the ragazze of the third millennium have a disperato bisogno di confrontarsi con i libri, quelli veri. With the page that is settembre sanno di fresco e che, se tutto va come deve andare, a giugno si sono transform into a colorful mosaic. Libri che pesono, perché lo study è innanzitutto fatica, ma che sono gli unici sui quali si può imparare to know (and forse also apprezzare) the slow tempo of the reading and the riflessione. Studi condotti da prestigious international research center as published in 2008 by the magazine The International Journal of the Book (vol. 5, n.2) – “Millennial Attitudes Toward Books and E-Books”- I have shown that the letter is the mezzo that best if it lends all the long and complete reading.

Ma ancora più interessanti sono i risultati della ricerca condotta da Anne Mangen e pubblicati sull’International Journal of Educational Research (vol. 58, 2013). Nell’articolo “Reading linear texts on paper versus computer screen: Effects on reading comprehension” (“Un confronto tra la littura lineare su carta e su schermo: Effetti sulla comprehension del text”) la studiosa norvegese riferisce di aver fatto leggere due testi, uno de 1400 e uno de 2000 parole, a due gruppi di 36 studenti al secondo anno di scuola secondary superiore: al primo ha fornito il texto cartaceo e altro a Pdf file da leggere sullo schermo di un computer. She entered the group and she has been involved in the efforts to understand the text. For the studies on the result of the experiment in doubt: “Gli students who have read the text in writing have obtained a significantly higher score in the understanding of the text compared to those who have read the text in digital format”.

Senza avere l’ambizione o la presunzione di dare lezioni a nessuno, mi permetto di raccommandare raccomandare caltura dell’entio article de Anne Mangen alla director Maria Assunta Palermo, whose digital signature if legge en calce ala Note MI n. 5022 of 02.28.2022 and the competence in the English language, Secondo il Cv pubblicato sul sito del Miur, dovrebbero essere tali gives you an adequate understanding of the text. The content in full version is available in digital format to this url.

And per favour, leading face Palermo, do not give in to the temptation to stamp the file to read your letter support. Keep in mind that, since the “availability of technology support” is negli uffici del Miur, you can read it calmly on your computer’s computer with consequent “riduzione dei costi» a carico dei contribuenti per il toner e la carta.
Attesa di una risposta alla lettera aperta inoltrata al Miur e rilanciata also dalla trasmissione radiofonica note Fahreneit say Radio3Rai, yourchange.org è già partita a petition per rivedere l’assurda normative sui tetti di spesa.

Perché basterebbe davvero poco per risolvere il problem che in this moment sta mettendo in crisi migliaia di docenti in tutta Italia. BasterebbeI will modify the manner in cui if calcolano i tetti di spesa: non più per anno, perché non ha senso, ma per ciclo o fascia d’istruzione. For the secondary school of the first grade, the whole triennium is calcolato for the entire three-year period, for the secondary school of the second grade andrebbe invece divides each biennium (first and second year and quindi fascia dell’obbligo) and triennium (third, fourth and fifth year ). C’è tempo fino al 15 maggio per cambiare le regole. Basterebbe an Integrative Note of the Ministry. Yes può fare.

*Antonella Valoroso is Professor of Letters at Liceo Pieralli and Professor of Italian Studies at “The Umbra Institute” of Perugia

1 magio 2022 (modifies il 1 magio 2022 | 07:40)

© RIPRODUCTION RESERVATION

We wish to say thanks to the author of this short article for this amazing material

«Le ragazze ei ragazzi hanno bisogno di libri di carta: si studia meglio»


You can view our social media profiles here , as well as additional related pages here.https://star1015fm.com/related-pages/