«I salumi bresciani – history, technique and taste» is in edicola with the GdB

Amanti dei salumi, scaldate l’immaginazione (and mandibole). From October 14 «I salumi bresciani – The story, the technique, the taste» to the curate of Laura Cottarelli and Gianmichele Portieri, è in edicola at 8.80 euro (più l’acquisto del quotidiano).

Il volume proposes two pages of the «great» reading, with both ricette and curiosity, tutte focus your one of the traditions più antiche della terra bresciana, quella dell’allevamento dei maiali. Our province, infatti, almost certainly avviò questa tradizione fin dai tempi dei Longobardi che si sediarono lungo la fascia dei fontanili, cioè nella nostra Bassa also se no coltivata como oggi, ma ricca di selve.

the story

Ebbene, 1500 years old, the Brescian territory is diventato the area with più suini allevati in Italy: in practice, one per ogni abitante bipede, seen that I am one million and three hundred thousand against one million and two hundred thousand. At this point I will spontaneously think that it gives us a robust salumeria tradition. Of the rest già gli antichi romani si procuravano i prosciutti nella Gallia Cisalpina, cioè da noi. Invece, la storia invece has imprisoned a diverse piece.

If I love teacher in salumi produrre (soprattutto il salami), ma utilizziamo la tradizione degli altri, copying from the Parmense, from the Piacentino and, in the case of the mountain, from the bordering Valtellina. Va da se che i bresciani, que se davvero sono tali non si fanno mai mancare una fetta di salami, non siano proprio, invece, dei grandi intenditori di salumi.

the volume

Il volume a cura di Gianmichele Portieri and Laura Cottarelli

Region per cui la Fondazione Civiltà Bresciana and the Centro Studi San Martino hanno messo in cantiere a volume written in collaboration with l’Onas, it is worth saying l’associazione degli assaggiatori di salumi. Il linguaggio è volutamente semplice (also se gli autori sono tutti Maestri assaggiatori diplomati), ma le informazioni sono davvero tante. If you leave storyif you proceed with i economic data e mille information on allevamento e la macellazione dei maiali. If it ends with a dettagliata scheda di più di 20 salumi che a Brescia si trovano, ma che non tutti conoscono.

L’idea degli autori è quella di mettere il lettore in Grado di Capire e scegliere tra quello che vede sul Banco del Salumiere, also per scegliere bene e mangiare bene e with pleasure. With a buon bicchiere di vino, of course, tomorrow with an appropriate beer, preferably artificial. Of the rest, forse non tanti lo sanno ma in Italia esistono ben 700 salumi tradizionali di cui 43 tutelati. Ma nessuno bresciano. Persino il tradizionalissimo salame, that but a few decades ago it was hard and stagionato so much that bisognava tagliarlo sottile sottile, è stato travolto dal modello mantovano (with l’aglio) e cremonese (senza) e non si taglia più a fettine sottili ma a fette long and morbid.

Ecco allora che la sfida messa en pista dai promotori di esta pubblicazione è anchor più sfacciata: far conoscere e «collocare»at least in the land of provenance, I salumi che so much love, including modification and sfaccettature. E perché no, also proposing unusual gastronomic recipes that sappiano give an unprecedented valorizzazione.