474 Passi in the World of Giuseppe Penone: The Book of Alain Elkann

“474 rispostes” is the title of the book I gave Alain Elkannpresented at the Triennale di Milano on December 14 and the answer was that Giuseppe Penone, one of the più grandi esponenti dell’Arte povera, has given ad altrettante domande dello scrittore. But I can’t talk about the interview vera e propria. Elkann lancia degli spunti, con domande brevi, secche e lascia che a parlare sia l’artista, che coglie l’occasione per correrere la sua vita con sguardo leggero e disincantato, dall’infanzia a Garessio, in Val Tanaro, dalla fascinazione per la nature, gli alberi, il bosco, alla ricerca sulla materia a cominciare dal legno, fino ai suoi viaggi in giro per il mundo e al suo successo internazionale.

Le domande di Elkann sono semplici segnali che aiutano i ricordi dell’artista a dipanarsi e se il caso ad profondirsi giving body alle memorie. Non si tratta della “sbobinatura” di a dialogo, Penone per ogni commanda ha dato le risposte scrivendo e riflettendo come en un memoir, en un raccounto che si fa emplare y quindi può ventare universale. Ricordi corredati, oltretutto, da numerous immagini (anche vecchie foto in bianco e nero) che ricreano certe atmosfere dei tempi passati. Elkann, as Luis Stesso says, is limited to being his cousin who is his editor.

D’altra parte, not nemmeno la prima volta che Penone si racconta. He has given it in his book “Rovesciare gli occhi”, published in 1977 by Giulio Einaudi. In the cover of the book “474 risposte” I saw the notissima foto of the giovane artist scattata all’epoca, nella quale egli indossa lenti a contatto a specchio, soluzione originale per imaginarsi lui stesso medium di una visione profetica da condividere con gli altri.

The artist Penone, in effect, is less simple than how much he can appear at first sight. His international fame indicates that he is one of the most important protagonists of art, with operations in the main museums and collections of the world. In 2014 he was awarded the Premium Imperiale for sculpture, which is some of the Nobel Prize for Art, and recently he was nominated by the Institut de France des Beaux-Arts

But in Elkann’s book, the figure of Penone uomo emerges forcefully. Con i suoi interessi de él, her passioni, la sua sensibilità, il suo vissuto de él. È vero, in certi casi, può sembrare che fatalità, le coincidenze della vita abbiano giocato a suo favore de el. The chance meeting with Giulio Einaudi has a vacation home in Dogliani, not far from the country of Penone; l’esposizione di una sua de él opera de él presso la sede dell’Editrice in via Biancamano a Torino e il risarcimento in libri (3mila scelti dal catalogo dallo stesso scultore).

Casuale also the visit of Germano Celant – The art critic who for his cousin, sul finire degli anni Sessanta, theorized the Arte Povera cosiddetta – presso la Galleria Sperone where the artist esponeva e che ne rivelò le qualità. Ma, as stesso Penone says, I’ll invite you if you find out if they coincide, that if you verify it, because we have saved the heart of the compiere delle scelte precisely.

Giuseppe Penone is a personage as many as today, for his capacity to cogliere the connection between the world and nature, for finding the liaison between the body, senses and culture, for the capacity to place in the space, through material natural or poor, that sa value , operate in degree of creating atmosphere cariche of vital energy. This book also helps capire the highly creative way of him and provides a further instrument to better understand his work and his sensibility as a sculptor.

Giuseppe Penone, Alain Elkann, 474 risposte, 160 x 210, brossura con sovraccoperta,
360 pg, Bompiani 2022

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474 Passi in the World of Giuseppe Penone: The Book of Alain Elkann


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