Un’opera a Betlemme: il pittore forlivese Franco Vignazia dipinge anche in Terra Santa

Franco Vignazia lascia il segno also in Terra Santa. Il pittore forlivese ha, infatti, participato a pieno titolo alla ristrutturazione del Dar al-Majus Community Home, il new Casa dei Magi Community Center inaugurated on 9 July at Betlemme, in Palestine. Il complesso, posto a pochi passi dala basilica della Natività, ospita gli uffici locali dell’Associazione Pro Terra Sancta, a care center, aule for training and orientation dedicated in a special way to all’avviamento al lavoro di giovani e donne ( also with the objective of contrasting emigration), positive spaces, an art gallery and a solid bazaar, which will give visibility to a variety of social experiences and assistenziali già presenti in the city.

Vignazia si è aggiunto agli artisti locali realizzando, nei giorni immediately preceding the inauguration, a separate dedication to the Re Magi on the wall of the inner court of the Center. “The intuition of the partner – he said in the interview on the site of the Cristian Media Center“ Custodia Terrae Sanctae ”-è stata quella che i magi arrivano da lontano, following an important suggestion, a demand”. Affidandosi alla stella cometa giungono to Betlemme, carrying gold, frankincense and myrrh and finding a dono più grande anchor. “I Magi – Vignazia continues – we could do that, we came from far away to find Gesù”. Il primo bozzetto raffigurava i tre re che arrivano alla grotta e vengono accolti da Giuseppe e Maria con il Bambino. Poi the prospectiva was changed during a dinner with the person in charge of the project: Betlemme is the only luogo in which it is not necessary to reshape the Grotta, perché c’è già. “Ho fatto uno schizzo sopra al tovagliolino di carta del posto in cui stavamo mangiando, e su quello poi ho lavorato”.

L’opera si è così arricchita di volti e personaggi che circondano i protagonisti. Alcuni dal sapore antico della tradizione, altri più moderni, in uno s Cambio tra pastato e presente e tra le varie età della vita. “I magi non arrivano in a desert, ma in a luogo che ha già incontrato il Signore e che li accoglie, e quindi c’è vermente questo scambio di doni”. The favorite character? “Senza dubbio il Re Magio al centro della scena, il più anziano. Almost a biographical note. Because of this work, infatti, I think alla mia vita ea questo dono, l’encounter con Cristo, che si ripresenta in ogni età”. L’opera dedicata ai Magi è già stata ammirata in tempo reale dal gruppo di forlivesi che, proprio questi giorni stanno compiendo il pellegrinaggio in Terra Santa, accompanied by vescovo mons. Livio Coraza. Franco Vignazia, class 1951, is a teacher of artistic education at the middle school and also an illustrator for the publisher, in particular for ragazzi.

Alla città di Forlì, dove risiede, has già realizzato opere indelebili, a cominciare dalla Chiesa di San Giovanni Battista in Coriano, dove concretizzato il project del portale en bronzo, per I will continue with the Via Crucis di Santa Maria Assunta in Carpena. To San Giuseppe Artigiano he has completely transformed the upper wall fascia of the interior, which now shines in an incant of color and biblical significance. The imposing cycle, painted in acrylic, recounts the story of the Christian Salvezza, dalla Creazione alla vita di Gesù, with a particular attention to the figure of San Giuseppe, point of union between the Old and New Testaments. Prima di approdare in Palestina con la storia dei Re Magi, Vignazia aveva già lavorato all’estero, performing the Via Crucis per il Santuario di Nostra Signora a Copacabana, in Brasile e il Trittico by the Holy Family High School of Broomfield, Denver, Colorado , Stati Uniti d’America.

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