Michelangelo to Carrara past and present: il Carmi celebrates the artist – La Voce Apuana

CARRARA – «Memoriale di Michelangelo: lei è favorevole o contrario?»: I can answer calmly, ma non prima di essere andati to visit the inaugurated exhibition oggi al Carmi, il Museo di Villa Fabbricotti, under the title “1972. Michelucci Moore and Michelangelo. La vitalità del marmo”, open from April 30 to September 15.

An interdisciplinary show, described by Emanuela Ferretti, curator of the show, assieme the director of Carmi, the professor and teacher of the Accademia di Belle Arti Marco Ciampolini, dove dipinti pregiati and solitamente little accessibili perché appartenenti a private collection that risen to the period that goes from 1500 at 1800 and ritraenti momenti di vita e di lavoro del maestro del Rinascimento, if we accompanied a video didattici, a ricotruzioni in scale one by one from part of the opere architettoniche di edifici storici e alla ricastruzione with testimonial raccolte presso vari istituti e fondazioni, del progetto Memoriale in honor of Michelangelo, planned in 1972 and 1975 by one of the greatest Italian architetti of the secolo scorso Giovanni Michelucci.
In 1972, when he turned on the way that the sarebbe diventata la referenda che poi fecero la storia en el campo delle battaglie per i diritti civili, i giornali nazionali, igniting point nei titoli dall’ormai celebrated interrogative, chiedevano ai lettori cosa ne pensassero del Memoriale dedicated to Michelangelo. A Carrara, more with international echo, scoppiava infatti il ​​case Memoriale in honor of Michelangelo, with a convegno cousin, svoltosi in 1972 that last preceded the last, that of 1975, of international respite and his project of the famous architetto Giovanni Michelucci, appoggiato British sculptor Henry Moore.

A colossus, a giant sdraiato che da scultura diventa architettura, diventa a copertura, visible fin dal mare e che sarebbe dovuto essere wide (if it says) around 30 metri, per ospitare e dare residenza at a training center for giovani scultori. Accanto, an amphitheater and accanto ancora, an osservatorio solare. Il tutto calato nel heart delle Alpi Apuane. In a connubio tra arte e scienza che anticipava i tempi, il progetto no vide mai la luce e rimase confinato nei più di 160 disegni e litografie del rinomato architetto e en un plastico prestito da la Fondazione Michelucci di Fiesole, posted during the international convention from 1975 and because of this, it is not in the Fondazione Michelucci. Nemmeno Moore, teacher in the research of harmony in opera and scenery, like Arianna Bechini from the progettuale scientific committee, alla fine realized the opera promise that doveva essere inspired alla fratellanza universale.

Per festeggiare e incoraggiare il progetto, pensato in un’ottica di comunione e di pace come è stato più volte ripetuto da chi ha curato la mostra, vennero quindi celebrati due convegni nel giro di tre anni: in 1975, the second and always in Carrara , oltre ad accogliere Giovanni Spadolini, venne celebrato l’encontro nello spazio dell’equipaggio Americano con quello russo. In 1975 infatti, during a space trip, the Apollo navies (American) and Soyuz (Russian) did not dock in orbit and the member of the equipment could not transfer a capsule there. A Carrara, ospiti del convegno furono who had an American astronaut and a Russian one, all’insegna di arte e scienza legate insieme da fratellanza e pace. Always, on occasion, I come to the Foce di Pienza il monolite, ancora là, più di 2 metri che doveva will present el primo mattone del progetto di Michelucci per incoraggiare concretizzazione del progetto.

«While the first year, in 1961, another important project was also born- Professor Marino Alberto Balducci, professor at the Carla Rossi Academy and non-member of the scientific committee- Dalì, Picasso, Manzù and other artists proposed to come to Carrara and scolpire , incidere le montagne per 150 metri lineari, opera visibile dal mare. Also this project died.
At the upper level of the building I am stati collocati i dipinti coming from the private collections: «Sono opere difficil fruibili — Ciampolini said accompanying the piccola delegazione di giornalisti in visita —perché appartenenti a private collection, like this “Michelangelo alla cappella Sistina” by Alberto Massi Gilli. Qua Michelangelo comes rappresentato come immaginato nel 1800: nella cappella Sistina while he designs with a model in gesso, a late romantic image with a soft light that is the great fascination of this painting ». Nella sala accanto, we find a one-to-one scale reproduction of the cornicione di Palazzo Farnese accompanied by a painting by Peter Rittig from 1834 “Papa Paolo III Farnese visits Michelangelo in his studio”.

“It’s a dipinto ci parla di Michelangelo that presents the project of the Sistina cappella to Paolo III Farnese with this beautiful light that renders a sentimental image” commented Ciampolini. Another opera di ricercata bellezza “Michelangelo scopre al pubblico la statua di David” by Enrico Pollastrini, a well-known artist at the Accademia di Belle Arti di Carrara e Michelangelo. She is currently performing a series of operas dedicated to Michelangelo in his rapport with the cave, some of the quali sono ritratti dell’artista rinascimentale, such as the ritratto dipinto by Stefano Ussi in nell’800 and the ritratto by the hand of pittore Domenico Pugliani. “Vittoria Colonna visits the studio of Michelangelo” laughed at 1850 and was directed by the pittore marchigiano Filippo Bigioli. «Questo dipino di Bernardino Mei, “Carità”, è unedito» spiega e continua a fare strada il direttore del museo che sottolinea, accanto, the terracotta “Michelangelo modelsla Mosè” appartenente to the heritage of the museum. Non poteva mancare uno dei calchi ingesso appartenenti all’Accademia: il calco in gesso de un rilievo marmoreo di età severiana (203-2012) detto dei “Fantiscritti” e conservato nel cortile dell’Accademia. The edicola was stata scolpita la una delle pareti della cava di Fantiscritti e ritrae Zeus tra due sue figli de el Ercole e Bacco. Ciliegina sulla torta: Antonio Puccinelli’s “Michelangelo alle cave” from 1864 becomes a far part of Carmi’s patrimony: it is announced in a conference by this professor Ciampolini: «It was the image printed even on the advertising poster of the Memoriale— spiega Ciampolini che commenta —Sono opere di grande qualità e hardly reperibili perché sono in great part private».

Also Emanuela Ferretti bottom line: «It is a show that is born from a research competition that approaches a synthesis arrived by a deep analysis». To unite in synergy sono state infatti:
Carla Rossi Academy, CRA-INITS
Art Academy of Design, Firenze
Fondazione Giovanni Michelucci, Fiesole
Fondazione II Bison Firenze
Academy of Fine Arts of Carrara
Department of Architecture – University of the Studi of Firenze
oltre ai comuni di Carrara, Pistoia, Fiesole, the province of Massa-Carrara and the Toscana Region.

The trustee Francesco De Pasquale, who has carried and saluti dell’assessore alla Federica Forti culture, unable to intervene for reasons of health legati to the covid, has noted: «Il Carmi, born in 2018, is a point of cultural reference: so much It is true that the rich knowledge of the National Railroad Museum has risen. If it is a show of national interest where Carrara is the protagonist and it is a beginning of collaboration. My wish is that this prospect and this approccio come in continuation from the next administration».

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