Menarini, here is the volume of art dedicated to Raffaello – La Nazione

Firenze, 8 May 2022 – It was 1956 when Menarini published his first volume of art under the title “Il Testimone d’Egitto”. A tradition that in the course of the decades is not even Persian. ed eco the last born of the collana.
This is the present volume dedicated to Raffaello Sanzio, with an event of the Gruppo Menarin di video-artenella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte a Firenze, first Italian center for the Esperienze di Arte Immersiva.

curate da Cristina Acidini, già soprintendente dei musei d’arte di Firenze ed oggi president dell’Accademia delle Arti del Disegno, the associated monograph vita e opere mettendo in rilievo l’evoluzione dell’apetto umano e artistico di Raffaello. And tip l’attenzione is a biographical aspect less noted, that in the capire l’attualità, ovvero il suo impegno por la tutela dei monumenti antichi, un concetto che, nei secoli successivi, farà strada e sarà all’origine della modern tutela of the beautiful art

“All’epoca – spiega Acidini – si stava spogliando quanto restava dthe Ancient Rome: if fondevano bronzi, if smontavano templi per riutilizzare in modo spregiudicato i pezzi. Raffaello è la prima voce autorevole to ergersi contro il dissennato sfregio delle rovine romane. He did give an account of the damage he was doing and, in 1518, he wrote to Pope Leone X chiedendo di fermare quello scempio. The pope capisce him and nominate him “Prefetto dell’antichità”, una sorta di soprintendente, il primo nella storia a ricevere questo incarico”.

A ruolo, quello di Raffaello, who underground la necessità di tutelare, I will protect and preserve the trace of the past. Rispettare l’arte e favorire il più possibile its divulzione è also a delle mission of Menarini. Quella tra il Gruppo e l’arte, infatti, is a long tradition that continues in time and if it innovates.

“With the annual publication of the monograph on art, for almost settant’anni Menarini has increased the capacity, but soprattutto the cost and the intelligence, to carry forward many messages: far know and master Italian, safeguard the national artistic heritage and farne apprezzare la singulare eccezionalità – spiega Giovanni Carlo Federico Villa, Professor of Modern Art History at the University of Bergamo and Director of Palazzo Madama in Torino -. Questi volmi raccontano a un pubblico di non addetti ai lavori la grande Tuscan, Roman and Venetian art, del Rinascimento e non solo, facendone scoprire, anno dopo anno, protagonisti noti e meno conosciuti“.

Le monografie hanno così spaziato da Beato Angelico, Antonello da Messina, Michelangelo e Caravaggio ai Lorenzetti, Benozzo Gozzoli e Pollaiolo. “E questo – continues Villa – has also allowed agli storici dell’arte di raccontarli, non traverso saggi specialistici o con un linguaggio rivolto ai colleghi, ma with an attrazione e comprehensible da tutti”.

Avvicinare all’italiana art is a sfida that Menarini carries forward also through it Menarini Pills of Art, pillole video pensate per far conoscere in tutto il mondo le curiosità legate alle opere di artisti rinascimentali: ne sono state pubblicate quasi 600, divided in 8 lingue, with 28 million visualizzazioni. The last, recently published, racconta gli aneddoti dell’opera di Raffaello “Guido Baldo da Montefeltro”.

“Firenze, head of the Rinascimento and headquarters of our mother house, has joined negli anni i più grandi artisti di semper, tra cui Raffaello – Hanno detto Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – A little over 500 years after his death, Menarini has decided to celebrate this great artist and his great and outstanding painters, protagonists of the historical collana d’arte del Gruppo inaugurata più di mezzo secolo fa”.

We wish to give thanks to the author of this write-up for this incredible web content

Menarini, here is the volume of art dedicated to Raffaello – La Nazione


You can find our social media accounts as well as other pages related to it.https://star1015fm.com/related-pages/