Interview. Cristicchi, la pace è nelle piccole cose


Cristicchi, la pace è nelle piccole cose

«You sei ma guardato inside? / Ti sei mai chiesto del tuo desiderio profundo? / The nostalgia that if nasconde within you, What thing you abita? /». Tre interrogativi fondamentali, purtroppo quanto mai attuali, quelli che cantano Simone Cristicchi e Amara nel loro brano I poche cose che contano, I presented Ieri to Recanati, to the Persiani Theater, on the occasion of “Musicultura”. Un’esecuzione per la prima volta dal vivo, also se I poche cose che contano “Written with Amara, in the first phase of the quarantine, with the sense of uncertainty that has spread all over”, says Cristicchi, with this acronym and title of the same transmission and on the wave of 2020 – in between his Tv2000 – . Program in cui il più spirituale tra i nostri cantautori, compiva un «viaggio nell’interiorità» assieme Don Gigi Verdi dalla Fraternità di Romena. An “ininterrotto journey”, that was fatto sosta nelle page di quello scrigno prezioso delle sue riflessioni del che è Happy Next. La ricerca della felicità (The ship of Theseus) .

A piece of happiness forse a singer close to her music, so she can donate it to chi ascolta. Ma le nuove leve di “Musicultura” the trovan anchor congratulates you?

Da giurato posso assicurare che riscontro always a grandissima qualità nelle tante proposte, ed è molto difficile selezionare appena tre artisti. The problem but it is also guaranteed to have a future space. When in 2005 we came to “Musicultu-ra”, il mio brano Vorrei essere Biagio Antonacci It was proper to the grido di aiuto di un ragazzo che non riusciva a fare appieno la voce. I will find the congratulations in the music and donate it, it depends exclusively on the parrot, on the way that saranno in degree of fare, gives the uniqueness and wealth of creativity of the parrot.

From Recanati, homeland of Giacomo Leopardi, it comes naturally to think about allo stretto rapporto tra musica e letteratura. For how much my protection is essential. E semper dal 2005, ho trovato nella scrittura a way to expand il mio raggio di riflessione che ho scoperto può molto al di là del testo di una canzone. An editor della Mondadori uncontracted to the Giorgio Gaber Festival accomplices, writing my first book that in the background was another diary of travel, Mental health center. A singer-songwriter tra i matti..

And also in that case if it was about the “prolongation” of a brano incentrado sulla malattia mentale, I gave you a rose.

Il mio secondo album Dall’altra part of the cancellation toccava il tema della follia e della salute mentale – con brani come Our Lady of the Navigli Dedicated to Alda Merini, who celebrates the hard experience of the asylum – and because of a documentary in which he has a song for the titles of the coda. Così scrissi I gave you a rose Piacque che Pippo Baudo che volle a Sanremo nella sezione big, e vinsi il Festival.

Anno di grazia 2007. Poi da quel momento so much “teatro della memoria strorica”, con dei lavori che suonano tragically odierni, comeMio nonno is dead in war , Li romani in Russia and esodo.

Il mio primo approccio con la Storia è avvenuto dal rapporto bello che avevo con mio nonno: un uomo dalla vita molto avventurosa e piena di surprise. He aveva fatto la Campagna di Russia, ma preferiva non parlarne, per lui was a painful troppo forte per ricordare. Poi when he is dead, I found the text of Elia Marcelli Li romani in Russia che raccontava della Divisione Torino che was partita da Roma, e quel racconto in romanesco mi è sembrato il testamento di mio nonno. Dopo averlo leto, ho trovato il coraggio o l’inconscienza di diventare monologante narratore di una storia che credo tocchi a po’ tutti.

La storia si ripete, con i russi invasori e ei profughi istriani di esode that prays are gli ukraini in flight dalle deportazioni ei bombardamenti orditi da Putin.

It is an atrocious everyday scenario that my impotent lascia davanti a certe immagini e mi crea forti sensi di colpa. In questi giorni mi sono chiesto spesso: as possiamo I will continue to leave his box and I will sing facing feinta di niente? Come posso io raccontare al pubblico il paradise di Dante (nello spettacolo theatrical Paradiso – Dalle tenebre alla luce) e parlare di altitudini spirituali, when a due passi da casa nostra muoiono i bambini in un Inferno reale? Well, but I still think that I will continue to the beauty seminar, to donate emotions with the music and the parole, because it is an act of civil resistance, a contrarian gesture, as a participant, without prior notice, a serata for peace in Romena with Don Gigi Verdi .

Tra le sue «sette parole» da sequel nella ricerca della felicità c’è la parola «Cambiamento ». Parola coltivata dal liutaio e priest Guidalberto Bormolini, to which Franco Battiato was processed.

Bormolini was uncontracted and written in Happy Next In the Pratese monastery of San Leonardo where the group of “Ricostruttori di preghiera” is based. Guidalberto insegna che bisogna «pregare per tenere in vita chi si ama», also se nel Cantico dei Cantici scopre che «the death is strong as l’amore». Di questo incontro e di molto altro, I will be grateful in eternity to Franco Battiato, who on his return has learned that the music is more than just intrattenimento. Franco has written the songs that sound like the “preghiere” and ad unite c’è la sua meravigliosa The cure che if lega there mine Abbi heal tell me. I’m working on a project for his Franco, and I told him to present it soon…

The last parola da inseguire alla ricerca della felicità è «Noi» and with Amara sings: «Noi siamo il senso, la ragione, il motive, la destinazione, noi siamo il dubbio, l’incertezza, la verità, la consapevolezza, noi siamo tutto e siamo niente…».

Ognuno di noi departing from his realtà può e deve fare qualcosa, specie in this historical moment. The African legend of the “Hummingbird” says that also a uccellino transporting in the becco quel po’ d’aqua del lago per spegnere l’fire is consapevole di essere utile, and infatti al Re, al Leone que lo vuole sminuire rivendica with pride: «Io made my part». This is a time in which servono stormi di Colibrì e dei “healer” di anime, como le “lodolette”, le seguaci de Sorella Maria di Campello che nel Sentiero della Pace su una pietra hanno inciso: “Nessuno potrà rapirvi la vostra gioia” . Per trovare a little di pace, pray, one started to follow his feelings.

We want to give thanks to the writer of this short article for this remarkable material

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