Fugarena, Sagra del tartufo, Vincenzo Salemme, arte, musica, spettacoli e Natale in Fiera: ricco weekend forlivese

Anche la tradizione è al centro del fine settimana, con il rito della Fugarena a Terra del Sole, accompagnato da un’intera giornata di eventi. C’è poi l’ultimo appuntamento con la Sagra del tartufo bianco a Cusercoli, che non è l’unico dedicato ell’enogastronomia. Musica per tutti i gusti, in molti casi con una finalità benefica, come la serata dedicata ai Beatles a Forlì e l’evento presentato da Anna Falchi a Castrocaro. Ci sono poi l’omaggio a Pasolini, un nuovo appuntamento con la rassegna “Un’opera al mese”. Ma ecco tutti gli eventi da venerdì a domenica sul territorio.  

La tradizione della Fugarena

La Fugarena è la sagra popolare di Terra del Sole che trova le sue origini nell’antico rito agreste di ringraziamento propiziatorio in vista del nuovo anno agrario. Secondo la tradizione, affinché il rito vada a buon fine devono essere offerti ogni anno in chiesa, i frutti della terra e, nel centro della piazza del paese, deve essere acceso un grande falò. Durante questa sagra, che si tiene domenica, il programma sarà però fitto di attività per ogni interesse ed età. Concorrono ad allietare la festa, ad esempio, il mercato ambulante e dell’artigianato, lo stand gastronomico con le eccellenze locali, la rassegna d’arte “Art’infanzia”, una visita guidata sulle tradizioni della Romagna, musica dal vivo, i giochi di una volta con “Nonno Banter”, degustazioni di vino, artisti di strada e camminata nelle splendide colline Castrocaresi organizzate.

Sui palchi dei teatri

La stagione di prosa del Teatro Diego Fabbri di Forlì prosegue, venerdì, sabato e domenica con la comicità partenopea di Vincenzo Salemme, autore, protagonista e regista di “Napoletano? E famme ‘na pizza” che nasce dal libro dell’attore uscito con lo stesso titolo, che fa riferimento ad una battuta di una sua commedia teatrale, “E… fuori nevica”, nella quale uno dei personaggi chiede al fratello di dimostrare la sua presunta napoletanità facendogli una pizza. Domenica al Teatro comunale di Predappio arriva la Compagnia Italiana di Operette che porta sul palco “3 tenori e un intruso” con Patrizia Pellegrino e Claudio Pinto Kovacecic: sulla scia dell’indimenticabile concerto dei tre grandi tenori Pavarotti, Carreras e Domingo, questo spettacolo vuol far rivivere l’emozione di ascoltare brani celebri interpretati da tre voci melodiose, accompagnate al pianoforte. Si è chiuso il Festival teatrale nazionale “Materia di prodigi – Città di Forlì”, che ha ospitato 5 compagnie di prosa provenienti da tutta Italia: domenica la serata conclusiva, il Galà di premiazione sarà alla Fabbrica delle Candele e vedrà la consegna dei premi sia ai vincitori di “Materia di prodigi” che del Festival nazionale teatrale di monologhi “Essenza di prodigi” la cui seconda edizione si è appena svolta con successo a fine settembre. L’Accademia InArte di Forlì continua a esplorare formule innovative di spettacoli musicali, anche attraverso la collaborazione con LaCorelli: il teatro dell’Accademia ospita domenica “Melologic II – Due omicidi a mezz’agosto”, una nuova indagine in musica che trasforma le trame dell’opera lirica in un vero e proprio opera-game

Sagre, fiere e mercati

Un appuntamento ormai fisso è anche quello con la 30esima Sagra del Tartufo Bianco del Bidente a Cusercoli: domenica stand gastronomici, mercato agroalimentare e ambulante per le vie del paese a partire dal mattino. Per l’occasione il castello resterà aperto per visitare il  Museo delle Formelle, la chiesa di San Bonifacio e  i giardini pensili. “The Magic of Christmas” è il nuovo appuntamento dedicato alla festa più attesa ed amata dell’anno. L’evento, in programma sabato e domenica trasformerà il quartiere fieristico di Forlì in un tipico villaggio del Natale, un luogo dove vivere una favola per tutta la famiglia insieme al protagonista della festa: un vecchio signore vestito di rosso e con una lunga barba bianca. Il “Mercatino Regionale Piemontese”, fiera itinerante delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, sarà di scena sabato e domenica a Forlì: prelibati formaggi d’eccellenza, sia freschi che stagionati, saporiti salumi delle langhe, ottimi vini rossi, deliziosi prodotti biologici, le famose nocciole Piemonte IGP e un vasto assortimento di dolci tipici.

In musica e non solo

Venerdì al Circolo culturale La Rimbomba di Bertinoro nuovo appuntamento con la musica: Minimarket è un duo di musicisti romagnoli variamente impegnati su vari fronti (pop, jazz, punk, elettronica, world music e improvvisazione radicale), che si propongono di unire così tante esperienze diverse all’interno di un unico contenitore tropico-romagnolo, fortemente cabarettistico, orientato al kitsch e alla festa. Rivivere il mito, la storia e lo straordinario successo dei Beatles con lo spettacolo “The Beatles’ History” insieme ai “The Black Birds Beatles Tribute” sarà possibile venerdì al Naima Club di Forlì, nell’evento organizzato dagli amici della Soul Brothers Company: il ricavato della serata sarà interamente devoluto ai progetti di Diabete Romagna a favore di bambini, adulti e persone non autosufficienti con diabete. Con lo stesso intento, dal 2019, Croce Rossa insieme al Maestro Ido Erani organizza una serata-evento canora e musicale dal titolo “Dammi un la…”, congiuntamente al Memorial “Gilberto Giorgetti”, uomo di cultura e appassionato di storia e arte: come ogni anno la location è quella del Padiglione delle Feste di Castrocaro e nella serata di sabato anche quest’anno saranno presenti Anna Falchi come madrina e Franco Palmieri alla regia, direttore artistico sarà Gabriele Graziani e Vanni Crociani al piano. Torna, sempre sabato, “Passioni in musica”, un format nel quale la musica e la ‘parola’ filosofica dialogano intorno a una passione: nella Sala del Refettorio dei Musei San Domenico sarà propsta una perla della produzione mozartiana, poco o nulla rappresentata, la Zaìde. La quarta edizione di “Jazz a Forlì – musica per libere menti” si chiude sabato con un duplice appuntamento al  Teatro Mazzini: Stefano Zenni, docente e storico del jazz terrà una conferenza su “Peggio di un bastardo: l’autobiografia musicale di Charles Mingus”. In serata ci sarà l’esibizione di Giuliani & Bosso, indiscusse star del jazz italiano, in “Connection” (album del 2021), i cui brani per la maggior parte sono nati dalla penna dei due musicisti, il cui sodalizio è frutto di un incontro umano e musicale che dura da anni. Un altro duo, Michele Rabbia e il norvegese Ingar Zach, atipico ed emozionante, composto da percussionisti di chiara fama, provenienti da ambiti solo apparentemente distanti tra loro, sarà ad Area Sismica domenica:  “Musique pour deux corps”, del 2020, è l’ultimo album del loro sodale, uscito per l’etichetta Sofa Music. Proporranno un concerto volto a inventare, ricercare e sviluppare nuove forme sonore da materiali illimitati e inesauribili che solo le percussioni possono offrire. E’ nel suo pieno svolgimento il Festival L’Occidente nel Labirinto, che per il weekend propone due appuntamenti: sabato nel Duomo di Forlì il tema sarà “Nel segno di un’ecologia integrale-Uomo e natura nella teologia di Papa Francesco e nel dialogo interreligioso”. Il secondo evento in programma sarà quello di domenica nella Chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino, nell’ambito della sezione musicale del Festival, con un concerto di parole e musica per violino e orchestra dedicato ad Antonio Vivaldi e alle sue celebri Quattro Stagioni. Prenderà invece il via domenica la nuova edizione di Quadri Musicali – Scuola dello spettatore,con l’esibizione della Giovane Orchestra A.Masini, diretta dal Maestro Fausto Fiorentini, composta da circa trenta giovani dell’Istituto omonimo. Un nuovo appuntamento a Forlimpopoli nell’ambito del Forlimpopoli Folk Club: domenica in scena un progetto molto speciale, il Trio Auzir con Monique Mizrahi e Vicente Atal in “Il Canto delle tre religioni”. Cinque musicisti di cinque nazionalità diverse e di tre religioni diverse, ebraica, cristiana e musulmana, insieme per condividere un viaggio nella cultura, nelle passioni, negli amori, nella magia messi in musica con le sensibilità e le differenze generate dal punto di vista delle tre culture “del libro”. 

Due serate alla scopera di Pasolini

“Le ceneri di Pasolini. Cinema teatro e impegno civile di Pierpaolo Pasolini, tra anniversario della morte e centenario della nascita”: arrivano i primi di tre incontri al Teatro Carlo Zampighi Galeata. Si parte sabato con la proiezione de “Il giovane corsaro – Pasolini da Bolgna”, regia di Emilio Marrese: grazie ad un’amplissima selezione di materiali di repertorio, di documenti inediti e di scritti di Pasolini, viene ricostruito il periodo della sua infanzia e gioventù che hanno avuto al centro la città di Bologna. Domenica incontro con Andrea Speranzoni,  avvocato delle famiglie delle vittime della Strage di Bologna autore di “Pasolini. Un omicidio politico. Viaggio tra l’Apocalisse di Piazza Fontana e la notte del 2 novembre 1975”.

Tra enogastronimia e libri

L’Azienda agricola Fiorentini ospiterà venerdì il primo incontro con l’autore della rassegna letteraria itinerante “Una storia da tre calici”, nata dalla nuova collaborazione fra la Biblioteca comunale e alcuni produttori del Sangiovese Sottozona di Castrocaro Terme e Terra del Sole: primo appuntamento con il libro “Manu e l’Isola degli Unici” di Stefano Mini. A Forlì sie terrà invece un incontro con Monsignor Erio Castellucci, sul suo ultimo libro, “Benedetta crisi!”: la serata si concluderà con una raccolta libera a favore del progetto Ucraina – ascoltiamo il grido di pace di Caritas Forlì-Bertinoro. L’Anpi provinciale di Forlì-Cesena e la sezione forlivese presentano, sempre venerdì, al Games Bond di Forlì, il libro “La morte, la fanciulla e l’orco rosso” del collettivo Nicoletta Bourbaki, un gruppo di lavoro sul revisionismo storiografico in rete e sulle false notizie a tema storico, nato nel 2012 durante una discussione su Giap, il blog di Wu Ming. “I figli che non tornano” di Matteo Zattoni, sarà protagonista sabato a Palazzo Albicini, in dialogo con Cesare Pomarici,  dottorando di ricerca in Italianistica presso le Università di Losanna e di Bologna. L’opera si articola in tre parti: in ciascuna di esse vengono presentati uno stadio della vita e la specifica generazione di riferimento.

Arte a tutto tondo

Con la pregevole opera di fine Ottocento “Buoi al carro” di Giuseppe Fattori continua, domenica  alla Chiesa di San Giacomo, con ingresso gratuito, la rassegna “Un’opera al mese”, l’appuntamento con l’arte e la cultura dedicato a far conoscere in modi nuovi i capolavori dei Musei Civici di Forlì: dopo gli appuntamenti dedicati alla “Dama dei Gelsomini”, a Wildt, a Palmezzano,  a De Chirico, al “Pestapepe”, è la volta del grande quadro del Fattori, proveniente dalla Collezione Pedriali del San Domenico, che verrà esposto per l’occasione. Con 300 immagini di oltre 130 fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti, è tornata ai Musei di San Domenico la fotografia internazionale protagonista di Civilization: Vivere, Sopravvivere, Buon Vivere, l’esposizione che affronta temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione. E’ il racconto per immagini della civiltà planetaria del XXI° secolo come grande impresa collettiva, capace di produrre innovazioni, scoperte e opportunità senza precedenti ma anche rischi e minacce alla sopravvivenza stessa dell’umanità. In occasione della proroga della mostra Arte e Impresa – Dino Zoli, 50 anni di creatività, arriva un talk per domenica: la luce aiuta ad interpretare lo spazio stesso e ad esperire il mondo circostante; la fotografia è nata proprio come una “scrittura di luce” che nel corso degli anni si è profondamente evoluta fino ai linguaggi sperimentali odierni. Durante la conversazione i fotografi Silvia Bigi, Silvia Camporesi e Luca Marianaccio rifletteranno con il curatore Carlo Sala sullo stato attuale della fotografia italiana e internazionale. L’Istituto storico della Resistenza ospita nella propria sede di Forlì la mostra didattico-documentaria “Il mito scolastico della marcia su Roma”, curata da Gianluca Gabrielli: la mostra ricostruisce la presa del potere del fascismo attraverso la sua narrazione nelle scuole del regime, ed evidenzia come la marcia su Roma rappresenti l’apoteosi della violenza squadrista che caratterizza la fase precedente del fascismo, e contemporaneamente l’inizio vero e proprio della dittatura. Palazzo Morattini a Pievequinta ospita la mostra fotografica “Le cento chiese di Forlì” a cura di Gianfranco Argnani, Mauro Mariani e Gabriele Zelli. La mostra resterà aperta fino al 27 novembre e sarà visitabile tutte le domeniche di ottobre e novembre.  Attraverso la mostra “Abbecedario Fotografico”, una collettiva curata da Elena Dolcini di ventisei tra gli autori più rappresentativi della fotografia italiana contemporanea, si vuole indagare la relazione tra le parole e le immagine, abbinando una fotografia ad ogni lettera dell’alfabeto, ovvero a 26 parole che riguardano l’ambito fotografico e del vedere. “Linea con/temporanea R0” è una mostra fotografica urbana promossa da Spazi Indecisi e curata dal fotografo Filippo Venturi che attraverso 21 poster affissi in città racconta i luoghi e le persone del quartiere intorno ad Ex Atr, in particolare l’area de i Portici e delle case popolari Acer. Zone di Forlì percepite e raccontate talvolta come unicamente “difficili”, che la fotografia – grazie al suo sguardo – mostra fuori dagli stereotipi, cogliendone il valore architettonico e la ricchezza di storie e persone che vi abitano. “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa in Italia: un patrimonio europeo” è invece il titolo della mostra allestita nella Sala delle Costellazioni del Liceo Classico G. B. Morgagni di Forlì: l’esposizione si articola in 29 pannelli, che corrispondo ai 29 Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa con membri di rete italiani, su un totale dei 45 certificati dal Consiglio d’Europa fino al 2021. Nell’ambito del progetto “Educare ai paesaggi”, all’Istituto comprensivo numero 8 “Camelia Matatia”, nel nuovo plesso scolastico di San Martino in Strada, sono allestite fino al 3 dicembre due mostre in contemporanea. “Campagne italiane. Il paesaggio agrario tra abbandoni, trasformazioni e ritorni”, a cura dell’Istituto Alcide Cervi e della Biblioteca archivio Emilio e “Da un’altra prospettiva. La campagna forlivese vista dal cielo” con fotografie di Andrea Bonavita. Nel 2022 la FumettoDanteca ha dato l’avvio al progetto ‘Dante701’, iniziando con un calendario di proposte che vede l’evento ‘Dante Disneyano’ in primo piano. L’esposizione, in sede e online, propone tutte le forme nelle quali è stato presentato l’aspetto dantesco attraverso le opere disneyane. Curate dalla critica d’arte Silvia Arfelli sono due le mostre che inaugurano domenica a palazzo Pretorio di Terra del Sole: la mostra personale dell’artista trentino Luigi Stedile, che presenterà al pubblico l’originale ricerca estetica dell’artista, in cui gli elementi portanti sono quelli della zona in cui vive e l’esposizione “Poetiche intuizioni”, personale dell’artista di Anzio Marina Crisafio,una serie di opere in cui si rivela lo stile vagamente surrealista dell’artista, fatto di accostamenti fantasiosi, di simbologie e di relazioni suggestive fra i soggetti dipinti.  A Forlimpopoli,  da sabato  è visitabile la mostra “L’arte del bello. Giuseppe Casalini – Mario Bertozzi, discendenze e continuità”: si tratta di un evento espositivo  incentrato sugli inizi della vicenda artistica dello scultore Mario Bertozzi a contatto con il Maestro Giuseppe Casalini, faentino di nascita e forlivese d’adozione. Alla casa natale di Mussolini a Predappio è visitabile la mostra “Da Dovìa a Predappio Nuova”: si tratta di un’esposizione di libri, documenti, opere pittoriche, sculture e bassorilievi provenienti da collezionisti o enti pubblici che vanno a ripercorrere la storia di Predappio e dei territori che l’attorniano. Sempre a Predappio, il centenario della Marcia su Roma, l’evento che segnò l’inizio della dittatura fascista in Italia, è ricordato da una mostra privata : “O Roma, o morte. Un secolo dalla marcia”, organizzata dalla fondazione ‘Memoria Predappio’. Il Museo civico Mambrini di Pianetto (Galeata) ospita la mostra dal titolo “A scuola di archeologia”, con i lavori ideati dagli studenti della sezione Design del Liceo Artistico e Musicale di Forlì: il progetto ha portato alla creazione di prototipi di gadget, ispirati al patrimonio archeologico e storico galeatese, ad uso del Museo civico. 

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